Il Tribunale aveva emesso la misura cautelare nei suoi confronti per reati riguardanti l'attività di gestione non autorizzata e traffico illecito di rifiuti
Tra le pene più elevate quella inflitta a Venerino Savio, condannato a 9 anni, e a Eugenio Faraone, funzionario della Città metropolitana di Messina, che dovrà scontare 8 anni e 6 mesi