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07.11.2026

Qualificazioni ai Mondiali Futsal, l’Italia vince 4-3 in Kosovo: decisivi in campo i rossazzurri

di Giorgia Giuffrida | 2 min di lettura

Vittoria messa a segno a poco più di tre minuti dalla fine da un tiro chirurgico di Fortini

Qualificazioni ai Mondiali Futsal, l’Italia vince 4-3 in Kosovo: decisivi in campo i rossazzurri
Indice

L’Italia torna in campo per giocare le qualificazioni alla Coppa del Mondo Futsal 2028, gli azzurri firmano una nuova vittoria a Pristina contro i padroni di casa del Kosovo.

Un primo tempo tutto catanese

La prima frazione di gioco inizia con una formazione composta per tre quarti da calciatori della Meta Catania: in campo mister Samperi schiera capitan Musumeci, Podda e Silvestri a cui si aggiungono Fortini e Bellobuono tra i pali.

A sbloccare la partita è proprio Michele Podda all’ 8′ poi seguito a ruota al 16’ da Giovanni Pulvirenti, un raddoppio che sfrutta l’assist del laterale su calcio di punizione. Con un vantaggio di 2-0 contro la nazionale avversaria è il capitan Musumeci a portare l’Italia, con un tiro al volo, verso un vantaggio di 3-0 a 4′ dalla ripresa come a conclusione di uno schema tutto rossazzurro che appare quasi provvidenziale.

Il contropiede del Kosovo

Il ritmo della partita cambia però completamente, anche se a piccoli passi il Kosovo riesce a riprendere gli azzurri e a pareggiare la partita nel giro di sei minuti. La nazionale italiana si trova in estrema difficoltà, giusto ad un passo dalla fine del match rischia di vedere distrutto quanto costruito al fischio d’inizio.

La rimonta azzurra

È così che a poco più di tre minuti dalla fine l’Italia torna in careggiata con quello che ha tutta l’aria di essere un miracolo messo all’incrocio dei pali da Fortini, calciatore della L84 Torino. È il gol decisivo, quello che spiazza anche il sempre vigile Ramadani e lo stesso che dà agli Azzurri tre punti fondamentali per la qualificazione.

L’Italia mette a segno la sua seconda vittoria nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo Futsal 2028, che la conduce verso partite ancora più importanti. Agli azzurri sarà necessario tenere un ritmo ulteriormente serrato per dimostrare di essere all’altezza di gare che si prospettano sempre più complesse.

La speranza per i tifosi è invece quella di vivere ancora l’adrenalina di un match vissuto come una corsa sulle montagne russe perché probabilmente la parte più bella del gioco non è la gioia per la vittoria ma il fiato continuamente sospeso tra un’azione e l’altra. Rimane evidente la fondamentale importanza, nella rosa di mister Samperi, del quartetto etneo e la sua imprescindibilità sul campo per arrivare alle vittorie che oramai conosciamo bene.

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