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07.11.2026

Musumeci e la ricandidatura in Sicilia: “Tanti politicanti in giro ma pochissimi politici”

di Redazione | 1 min di lettura

"La rabbia non è politica, la violenza e il linguaggio violento non appartengono alla politica. La politica è garbo, rispetto e critica" ha dichiarato il ministro Musumeci durante il proprio intervento

Musumeci e la ricandidatura in Sicilia: “Tanti politicanti in giro ma pochissimi politici”
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Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, si espresso pubblicamente sul tema di una sua possibile ricandidatura alla presidenza della Regione Sicilia, rispondendo ad una domanda emersa durante il programma L’intervista.

Il ministro Musumeci ed il ritorno alla presidenza della Regione: “Facciamo largo ai giovani”

“Mi è stato chiesto di ricandidarmi a presidente della Regione siciliana, ma la ritengo una parentesi definitivamente chiusa. È un’esperienza che ho fatto con tantissimo orgoglio, sono contento di quello che ho fatto e rifarei quasi tutto quello che ho deciso di fare nei cinque anni. Ho dato il meglio della mia esperienza, ma è una parentesi che si è ormai chiusa“.

Sono queste le parole usate dal ministro Musumeci, prima di aggiungere: “Facciamo largo ai giovani. Io continuerò a servire la mia comunità e il mio territorio anche senza avere ruoli di responsabilità“.

Secondo il ministro, infatti, “la differenza può farla la nuova generazione, a patto che i giovani non ereditino i vizi e i difetti di noi adulti. Oggi vedo tanti politicanti in giro, ma pochissimi politici“. Musumeci ha poi tentato di descrivere le qualità necessarie per chiunque si avvicini alla politica, che corrispondono a “responsabilità, passione e visione mantenendo rispetto per le istituzioni, per le persone e per chi la pensa diversamente“.

“La rabbia – ha concluso, infine, Musumeci – non è politica, la violenza e il linguaggio violento non appartengono alla politica. La politica è garbo, rispetto e critica, anche feroce a volte, ma sempre nel rispetto dell’avversario“.

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