Tale genere di attività ha permesso, già nei giorni scorsi, di individuare diversi siti di stoccaggio e smaltimento illecito di rifiuti speciali
Prosegue ancora l’attività di contrasto, da parte dei carabinieri di Ragusa, nei confronti dei reati ambientali.
Nello specifico rimane al centro del mirino il fenomeno delle cosiddette “fumarole“, le quali vanno a minare la salute pubblica appestando l’aria e provocando disagi ai residenti delle zone colpite.
Ad agire sul campo, in data odierna, i militari di Scoglitti, affiancati dal fondamentale supporto dall’alto del 12° Nucleo Elicotteri carabinieri di Catania. Nello specifico il blitz ha avuto inizio alle prime luci dell’alba nella contrada Alcerito, zona spesso colpita dal fenomeno.
A contribuire anche la vista area garantita dall’elicottero dell’Arma, tramite cui è stato possibile scorgere un’area, di circa 700 metri quadrati, resa un sito di stoccaggio rifiuti a cielo aperto e di roghi tossici. A bruciare, infatti, grandi cumuli di rifiuti speciali, nello specifico costituti da scarti vegetali da lavorazione serricola e plastica dismessa.
L’intervento dei militari ha così permesso la messa in sicurezza dell’area, procedendo poi con il sequestro preventivo e il deferimento in stato di libertà del proprietario terriero. Quest’ultimo infatti, un 46enne di Vittoria, dovrà rispondere alle accuse di gestione non autorizzata di rifiuti e combustione illecita.
La posizione, insieme all’effettiva responsabilità, dell’indagato sarà infine vagliata durante un lecito procedimento penale, come legislativamente previsto.