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19.09.2026

Giovani, quasi 12mila under 40 tornati in Sicilia in cinque anni. Schifani: “Primi segnali di inversione di tendenza”

di Redazione | 2 min di lettura

La partecipazione del Presidente Schifani all'evento “Radici e orizzonti” di Agesci

Giovani, quasi 12mila under 40 tornati in Sicilia in cinque anni. Schifani: “Primi segnali di inversione di tendenza”
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Quasi 12mila giovani under 40 sono rientrati dall’estero in Sicilia tra il 2021 e il 2025. Il dato è stato indicato dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani durante la partecipazione all’iniziativa “Radici e orizzonti” di Agesci, al teatro Politeama di Palermo.

Secondo i numeri riportati dal governo regionale, sono stati 11.908 i giovani rientrati nell’Isola, con un incremento del 52,3% rispetto al quinquennio precedente. Nello stesso periodo, sempre secondo i dati citati da Schifani, gli espatri giovanili dalla Sicilia sarebbero diminuiti del 14%.

“Massima attenzione alle nuove generazioni”

Nel corso dell’incontro, Schifani ha rivendicato le iniziative messe in campo dal governo regionale rivolte ai più giovani, citando tra le altre voucher per le palestre, progetti nelle scuole, interventi sulla formazione, “Liberi di scegliere”, la legge anti-crack e le misure per favorire il rientro di chi ha lasciato l’Isola, come il South working.

“L’impegno del governo per le nuove generazioni è costante, c’è la massima attenzione da parte del governo regionale”, ha affermato il presidente.

Sicilia seconda dopo la Lombardia per numero di rientri

Schifani ha inoltre sottolineato che, secondo le statistiche richiamate durante l’evento, la Sicilia si collocherebbe dietro soltanto alla Lombardia per numero assoluto di rientri dall’estero.

Per il presidente della Regione, i numeri rappresentano “i primi segnali di una chiara inversione di tendenza” e di una maggiore capacità del territorio di offrire prospettive ai giovani.

Schifani all’evento Agesci: “Il volontariato è la quarta gamba del Paese”

Spazio anche al ruolo dello scoutismo e del volontariato. Schifani ha definito lo scoutismo “una scuola concreta di autonomia, responsabilità, servizio, rispetto delle regole, cura degli altri e del territorio”, ribadendo la necessità di un impegno condiviso tra istituzioni, famiglie, scuola, Chiesa e associazioni nella crescita delle nuove generazioni.

“Il futuro della Sicilia non dobbiamo semplicemente consegnarlo ai nostri giovani: dobbiamo costruirlo insieme a loro“, ha concluso.

Foto in copertina: la partecipazione del Presidente Schifani all’evento “Radici e orizzonti” di Agesci

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