"Io ho il diritto di restare fedele alla mia visione, perché piuttosto che guardare all'oggi preferisco guardare in prospettiva" ha dichiarato il ministro per la protezione civile, Nello Musumeci
Il ministro per la protezione civile, Nello Musumeci, ha approfittato della propria apparizione su L’Intervista, in onda su Rei Tv, per rilanciare la propria proposta relativa alle problematiche dell’aeroporto Fontanarossa di Catania. Nello specifico a venir discusse sono state le frequenti limitazioni, proprie dello scalo etneo, che spesso sorgono a causa della cenere vulcanica emessa dall’Etna.
“Piuttosto che difendere l’aeroporto di Catania, immaginerei Fontanarossa come aeroporto della Sicilia, nella zona della Piana, con una prospettiva che guardi ai prossimi dieci o vent’anni“.
Sono queste la parole utilizzate da Musumeci che, già da quand’era presidente della Provincia di Catania nel 1998, abbraccia l’ipotesi di realizzare un nuovo aeroporto, stavolta ai confini con la provincia di Enna. Il quesito posto dal ministro, partendo dalla premessa per cui “il traffico aereo è destinato ad aumentare” è “Cosa sarà l’aeroporto di Catania fra 10-15 anni?“.
Ad emergere, poi, i problemi riguardanti gli spazi e la vicinanza dei centri abitati. Secondo la proposta del ministro, infatti, l’attuale scalo potrebbe trasformarsi in un centro fieristico. “Sono proposte che ho fatto nel ’98 -Ha aggiunto, in conclusione, Musumeci – Io ho il diritto di restare fedele alla mia visione, perché piuttosto che guardare all’oggi preferisco guardare in prospettiva“.