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25.07.2026

Denunciato dalla convivente e dalla madre: i carabinieri arrestano un 52enne per violenza domestica

di Redazione | 1 min di lettura

Occorre, tuttavia, sottolineare come l'odierno indagato goda tutt'ora della presunzione d'innocenza, valevole da ora fino a condanna definitiva

Denunciato dalla convivente e dalla madre: i carabinieri arrestano un 52enne per violenza domestica
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Durante la giornata di ieri i militari di Malvagna, nel Messinese, hanno arrestato un 52enne di Moio Alcantara per il reato di “maltrattamenti in famiglia” . A coadiuvare l’operazione anche i carabinieri di Graniti e Francavilla di Sicilia.

Arrestato nel Messinese un 52enne accusato di maltrattamenti in famiglia: la denuncia dalla guardia medica

Nello specifico ad eseguire l’arresto i militari sopraggiunti alla guardia medica locale, da cui era scaturita la denuncia da parte di due donne vittime di una presunta violenza domestica.

Una volta sul luogo, infatti, i carabinieri hanno incontrato la convivente e la madre dell’uomo, le quali erano appena state assistite dai sanitari in seguito alle lesioni provocate dall’individuo. Nello specifico, in seguito all’aggressione, la prognosi per le due è stata rispettivamente di 10 e 30 giorni.

Ulteriori accertamenti hanno poi permesso di comprendere meglio la vicenda, ricostruendo una serie di vessazioni fisiche e morali che si protraevano dal 2022. Sulla base di quanto emerso, quindi, il 52enne è stato rintracciato ed arrestato, tradotto poi dopo al carcere di Messina Gazzi su disposizione dell’autorità giudiziaria.

maltrattamenti in famiglia nel messinese

Note

“Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e nel rispetto
dei diritti dell’indagato, che, in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari, sono da
presumersi innocenti fino alla sentenza irrevocabile, che ne accerti le responsabilità e con la
precisazione che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice
terzo ed imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità
in capo al medesimo indagato”.

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