Ancora in corso le indagini per comprendere se i lavori di ammodernamento, riguardanti l'impianto di climatizzazione dei piani superiori, possano essere la causa primaria del rogo
Si continua a parlare dell’incendio scoppiato alla Camera di Commercio di Messina, con la procura del medesimo comune che ha iscritto tre individui all’interno del registro degli indagati. A renderlo noto è il sito della Gazzetta del Sud.
Secondo quanto emerso ai reati di incendio e disastro colposi, ipotizzati già all’inizio, si aggiunge anche quello relativo alla mancanza di adozione delle misure di sicurezza sui luoghi di lavoro. A tal proposito, infatti, all’interno dell’area colpita dal rogo non vi sarebbero stati in funzione gli estintori.
Quanto invece agli indagati emergono i nomi di: Antonino Ponzini, membro dell’azienda che si occupava dei lavori sui condizionatori e nel salone della Borsa, Giovanni Lazzari, direttore dei lavori, ed Angelo Di Carlo, responsabile della sicurezza della Camera di commercio.
Ancora in corso, nel mentre, gli accertamenti della Procura per capire se i lavori di ristrutturazione ed ammodernamento del salone della Borsa e dell’impianto di climatizzazione possano essere ricollegabili all’incendio.