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16.08.2026

Vede i carabinieri e accelera: inseguimento nella notte ad Aci Catena, poi la scoperta

di Redazione | 1 min di lettura

L'intervento è stato effettuato dai militari del Nucleo Radiomobile di Acireale

Vede i carabinieri e accelera: inseguimento nella notte ad Aci Catena, poi la scoperta
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Un controllo notturno si è trasformato in un inseguimento per le strade di Aci Catena. Un uomo di 36 anni, alla guida di uno scooter, avrebbe accelerato alla vista dei carabinieri nel tentativo di sottrarsi agli accertamenti. Una volta fermato, sarebbe stato trovato in possesso di diverse dosi di crack.

L’intervento è stato effettuato dai militari del Nucleo Radiomobile di Acireale, impegnati nelle attività di controllo del territorio.

La fuga alla vista della pattuglia

Durante il servizio, i carabinieri hanno notato uno scooter in transito e hanno deciso di procedere a un controllo. Secondo quanto ricostruito, il conducente, appena accortosi della presenza dei militari, avrebbe aumentato la velocità cercando di allontanarsi.

Ne è nato un inseguimento lungo le vie cittadine. Durante la fuga, il centauro avrebbe compiuto diverse manovre pericolose, mettendo a rischio anche gli altri utenti della strada.

Bloccato dopo l’inseguimento

Dopo alcuni minuti, i militari sono riusciti a fermare lo scooter in condizioni di sicurezza. Il conducente è stato identificato in un 36enne residente a Viagrande, già noto alle Forze dell’Ordine per precedenti vicende giudiziarie.

I carabinieri hanno quindi proceduto alla perquisizione personale e del mezzo.

La scoperta delle dosi di crack

Nel corso degli accertamenti, il 36enne sarebbe stato trovato in possesso di diverse dosi di crack. Sulla base degli elementi raccolti, che dovranno essere verificati nelle successive fasi del procedimento, per l’uomo è scattato l’arresto.

Le accuse contestate sono detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e fuga pericolosa.

Arresti domiciliari con braccialetto elettronico

Il 36enne è stato quindi messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria che ha disposto nei suoi confronti gli arresti domiciliari con applicazione del dispositivo elettronico di controllo.

Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

11:23