Cerca nel sito

23.09.2026

Cellulari e droga in carcere, la scoperta all’Ucciardone di Palermo

di Redazione | 1 min di lettura

La scoperta della polizia penitenziaria è avvenuta nella settima sezione della struttura, in un blocco che racchiude 140 detenuti

Cellulari e droga in carcere, la scoperta all’Ucciardone di Palermo
Indice

Alcune dosi di droga e diversi cellulari sono stati trovati dagli agenti di polizia all’interno del carcere dell’Ucciardone, a Palermo.

L’operazione svolta dalla Polizia penitenziaria, attraverso il coordinamento del dirigente del corpo Francesco Cerami, ha visto l’ausilio congiunto di circa 80 agenti.

La scoperta

Si tratta, nello specifico, di 10 smartphone e 350 grammi di sostanze stupefacenti, di cui hashish, crack e cocaina. La scoperta della polizia penitenziaria è avvenuta nella settima sezione della struttura, in un blocco che racchiude 140 detenuti.

L’operazione nel penitenziario

Il blitz della Polizia rientra in una più profonda operazione, volta a ridurre l’importazione di sostanze illecite e di dispositivi proibiti all’interno del centro di detenzione. Ciò succede anche in seguito alla scoperta di un drone nel balcone di un’abitazione situata proprio nei pressi del carcere, utilizzato per introdurre droga nel penitenziario.

La soddisfazione di Uilpa

Il coordinatore regionale Uilpa, Gioacchino Veneziano, ha lodato il lavoro degli uomini e delle donne della Polizia penitenziaria, i quali nonostante un contingente ridotto, si rendono autori di operazioni di questo calibro. “Nonostante la mancanza di circa 80 agenti di polizia penitenziaria – ha affermato – uomini e donne in servizio nelle carceri continuano a svolgere il loro lavoro con dedizione anche mettendo a segno interventi importanti come quello nel carcere palermitano”.

09:42