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23.09.2026

Intossicazione a Rifugio Sapienza, accertata la presenza di monossido di carbonio

di Redazione | 1 min di lettura

L'esito degli accertamenti eseguiti a Rifugio Sapienza dopo l'intossicazione che ha visto coinvolti quattro ospiti della struttura

Intossicazione a Rifugio Sapienza, accertata la presenza di monossido di carbonio
Indice

Su delega della Procura della Repubblica del Tribunale di Catania, il comando provinciale dei vigili del fuoco di Catania ed i carabinieri della Stazione di Nicolosi hanno svolto accertamenti nella notte del 21 settembre 2026 nella struttura ricettiva denominata “Rifugio Sapienza“, situata nel territorio del comune di Nicolosi, a seguito di una richiesta di soccorso formulata dal personale sanitario del 118 per una sospetta intossicazione da monossido di carbonio che aveva coinvolto alcuni ospiti.

Evacuazione degli ospiti

Il personale intervenuto ha provveduto all’immediata evacuazione, in via precauzionale, delle persone presenti nella struttura e ha eseguito, mediante la strumentazione tecnica in dotazione, approfondite rilevazioni ambientali all’interno dei locali.

Accertata la presenza di monossido di carbonio

Gli accertamenti effettuati nell’immediatezza hanno consentito di riscontrare la presenza di monossido di carbonio in più ambienti della struttura, con concentrazioni particolarmente elevate in una delle camere e valori significativi anche nei locali adiacenti. Dalle verifiche svolte è emerso che la dispersione di monossido di carbonio potrebbe essere dovuta a un malfunzionamento dell’impianto di evacuazione dei gas combusti di una caldaia alimentata a GPL, ubicata nei locali cucina sottostanti alle camere interessate.

Alcuni degli ospiti, che presentavano sintomi compatibili con l’esposizione al predetto gas, sono stati affidati alle cure del personale sanitario e successivamente trasportati in diverse strutture ospedaliere, dove sono stati sottoposti al necessari accertamenti e trattamenti terapeutici.

Il decesso “sospetto”

La Procura ha avviato un’indagine volta, da un lato, a individuate l’origine della presenza e della dispersione del monossido di carbonio all’interno della struttura e, dall’altro, ad accertare se il decesso di un ospite, verificatosi nei giorni precedenti, sia causalmente riconducibile all’esposizione al medesimo gas.

Sequestro della struttura

È stato, pertanto, disposto il sequestro probatorio dell’intera struttura ricettiva, al fine di consentire l’ulteriore approfondimento degli accertamenti, verificare lo stato e la funzionalità degli impianti e determinare con esattezza le cause dell’accaduto.

08:30