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28.09.2019

Catania, operazione trasferta: il “Granillo” può tornare a essere un campo “amico”?

di Redazione
Catania, operazione trasferta: il “Granillo” può tornare a essere un campo “amico”?

CATANIA – Tradizionalmente, la solidità di una squadra di calcio si misura nel momento in cui un gruppo si dimostra in grado di fornire un ruolino di marcia che non risente del fattore campo.

Vincere in occasione dei match casalinghi e imporsi quante più volte possibile lontano dalle mura amiche non può che essere una delle priorità del Catania allenato da Andrea Camplone, impegnato domani pomeriggio nell’insidiosa trasferta di Reggio Calabria contro i padroni di casa della Reggina.

Secondo la cabala, il campo del “Granillo” ha quasi sempre sorriso ai colori rossazzurri e ha regalato pagine importanti di storia rossazzurra. L’ultimo confronto in terra calabra tra le due formazioni si è tuttavia rivelato infausto per il Catania, con la formazione allora allenata da Walter Novellino che ha alzato quasi subito bandiera bianca, travolta sia nel risultato che nella prestazione.

Un’umiliazione da cancellare già domani, se si considera che la Reggina attuale intende configurarsi come una delle principali concorrenti degli etnei per la conquista della promozione in Serie B. Certamente, avere la meglio di una squadra in grado di contare in rosa elementi di indubbio valore come Bellomo, “El TanqueDenis e Reginaldo non si rivelerà cosa semplice, ma l’artiglieria pesante a disposizione di Mimmo Toscano non deve apparire come uno spauracchio.

Il Catania, reduce dal convincente trionfo interno per 4-0 contro la Cavese, sarà successivamente impegnato in trasferta contro la Ternana, altra formazione di livello. Tornare a casa con risultati convincenti sia nel tabellino che nella performance sul terreno di gioco si rivelerà fondamentale per restare ancorati con merito alle prime posizioni di classifica.

Immagine di repertorio

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