👉 Gara di ritorno valevole per la Semifinale “B” della Final Four del Campionato Serie C Sky Wifi 2025/2026
⚽️ Catania Vs Ascoli
🏟 Stadio Angelo Massimino
🗓 mercoledì 27 maggio
🕒 21:00
Erano poche le speranze, pochissime, ma almeno per il primo tempo ci avevano creduto in tanti o forse tutti e ventimila in una bolgia indescrivibile. Così solo chi era qui al Massimino ha potuto comprendere cosa significhi questa maglia per questa tifoseria. Difficile trovare le parole che possano darci un minimo di descrizione del caos, urla, tifo e ancora urla, caos e rabbia, tanta: perché giocare così solo adesso? Fischio iniziale e ad ogni palla, dicasi ogni palla, in campo è una battaglia fino all’esplosione totale del Massimino al gol di Caturano. Così fino al raddoppio dove hanno inziato a crederci prima i giocatori con agonismo e volontà di riscatto che sono palpabili e motore di tutta la squadra. Due a zero alla fine del primo tempo e con il secondo dove affiora la stanchezza di più di un giocatore, ma è ancora la speranza e un palo di D’Ausilio a reggere un castello di carta che si auto-sostiene fino all’errore fatale a centrocampo che apre le porte al gol dell’Ascoli e da questo la fine di un sogno che rimane tale anche per quest’anno. L’inutile lancio di petardi e bombe carta dalle due curve e dalla tribuna B non fanno che aggravare ancor più una serata dove si è sognato, pur coscienti dell’impossibilità di una impresa che non doveva cominciare qui al Massimino ma ad Ascoli dove si è preferito non giocare nella gara più importante della stagione. E adesso? si ammetteranno i tanti errori che hanno portato a una gara assurda come questa vissuta stasera? Chi darà la colpa a chi? Cambierà qualcosa ma…sul serio? come sempre attendiamo…
Primo tempo
1’ una bolgia tra tifo e fischi accoglie dopo pochi secondi il primo tiro di Casasola in porta, un caos da tutti i settori dello stadio che accompagna ogni azione. Al 4’ punizione pericolosa per l’Ascoli per un fallo di mani di Quani, batte Rizzo Pinna ma tiro sbilenco con la palla che va fuori. Al 7’ errore in difesa di Curado e Caturano come un falco si avventa sulla palla e con un tiro a girare mette dentro il gol del vantaggio. Qui, adesso, più di una bolgia! Al 10’ errore di Ierardi e un miracolo di Dini su D’Uffizi che tutto solitario si fa parare un gol già fatto. Al 11’ corner per il Catania sempre con ventimila spettatori che spingono palla e uomini. Al 16’ Forte su invito di Casasola mette di poco a lato. Al 20’ Caturano, dopo un bel passaggio di D’Ausilio, devia la palla in porta, ma tiro debole e facile parata di Vitale. Al 21’ ancora Dini salva la porta su tiro ravvicinato di Alagna. Al 27’ Guiebre da posizione angolata impegna Dini che si salva in angolo, ancora Dini allunga la palla sul cross proveniente dal corner battuto da Milanese.Al 29’ sempre e solo Dini para con i pugni su un tiro da fuori area di Del Sole. Al 33’ punzione dal limite dell’area per l’Ascoli, batte Rizzo Pinna con palla alta sulla traversa. Al 38’ vola Donnarumma sulla destra ma il suo cross in area viene anticipato in corner da un difensore bianconero. Al 40’ Donnarumma per Casasola che di testa mette fuori. Al 41’ D’Ausilio in area di rigore a un metro dalla porta non riesce a deviare un pallone. Al 43’ Caturano di testa per Forte che, dopo aver saltato un avversario, di forza mette dentro il 2 a 0.
Secondo tempo
Al 2’ angolo per il Catania, ma la difesa ascolana rimedia. AL 3’ palo di D’Ausilio! Al 8’ ottima punizione per il Catania, batte D’Ausilio ma la palla va fuori. Al 13’ Forte sul dischetto del rigore si gira per tirare in porta ma tocca in maniera troppo debole e facile parata di Vitale. Al 24’ sotto porta Casasola sotto porta si fa deviare la palla in angolo, su battuta dello stesso Ierardi di testa mette fuori. Al 38’ errore su un disimpegno rossazzurro e Oviszach mette dentro il gol che spegne le speranze del Catania. Al 40’ partita sospesa per lancio di bombe carta e fumogeni. Si riprendere ma con un clima pesantissimo. Al 51′ fischio finale dell’arbitro e…tutti a casa con bordate di fischi e impronunciabili improperi…
3-4-1-2
57 Dini ; 68 Ierardi, 73 Pieraccini, 3 Celli; 24 Casasola, 16 Quaini (VK), 14 Di Tacchio (K) 20 Donnarumma; 99 D’Ausilio; 32 Forte, 18 Caturano. Allenatore: Toscano.
A disposizione: 1 Bethers, 12 Coco; 5 Miceli, 6 Allegretto, 29 Cargnelutti; 19 Raimo, 30 Corbari, 47 Di Noia; 10 Cicerelli, 17 Bruzzaniti, 23 Lunetta; 9 Rolfini
Le due formazioni:

Indisponibili:
x
Squalificati:
Jimenez
Terna Arbitrale
Arbitro
Edoardo Manedo Mazzoni della sezione A.I.A. di Prato
Assistenti
Matteo Lauri (Gubbio) e Gianmarco Macripò (Siena).
Quarto ufficiale
Stefano Striamo (Salerno)
VAR:
Lorenzo Maggioni (Lecco)
AVAR
Maria Marotta (Sapri)
🥅 Marcature
7′ Caturano
43′ Forte
38′ s.t. Oviszach
🔄Sostituzioni
Nell’Ascoli esce Del Sole entra Silipo
Nell’Ascoli escono Milanese e Rizzo Pinna entrano Gori e Corradini
Nel Catania esce D’Ausilio entra Cicerelli
Nel Catania esce Caturano entar Bruzzaniti
Nell’Ascoli esce Chakir esce entra Ndoj , entra Oviszach esce D’Uffizi
Nel Catania escono Donnarumma e Casasola entrano Lunetta e Raimo
🟨 Ammoniti
🟥 Espulsi