PALERMO – Prosegue il momento favorevole al Palermo. Sono lontani i tempi della retrocessione in Serie B e di una squadra in balia dell’avversario. E’ un Palermo bello da vedere, che ha toccato l’apice battendo il Milan a San Siro, per poi sfiorare i tre punti al cospetto di Udinese e Genoa, compagini che vantano una tradizione importante in Serie A. Nell’ambiente rosanero permane il desiderio di cambiare ulteriormente marcia, effettuare un salto di qualità tanto atteso.
Iachini non lo dice apertamente, ma il sogno reale di questo Palermo è affacciarsi alla zona Europa. A tal proposito, il Presidente Zamparini auspica di seguire un rendimento meno avaro di punti. L’efficacia della costruzione della manovra e la coralità del gioco espresso dimostrano che i rosanero possiedono le carte in regola per ambire a qualcosa di più importante di una salvezza. La mole di gioco, però, va concretizzata a dovere. Su questo punto il Palermo non convince appieno.
Dybala e Vazquez sono i calciatori di maggior talento della squadra, hanno classe da vendere, manca però chi la butta dentro con maggiore frequenza, chi ha il gol nel sangue. Evidentemente non si è ancora raggiunto il grado di maturità giusto per il raggiungimento dello scopo e, forse, un grande colpo di mercato a gennaio potrebbe venire in soccorso. Intanto i palermitani possono stropicciarsi gli occhi per lo spettacolo che la squadra è capace di esprimere sul rettangolo di gioco. Con la consapevolezza che la stagione attuale può regalare tante soddisfazioni al popolo rosanero.



