Catania F.C., se stasera il miracolo non si dovesse compiere da domani cosa succederà? Che direzione prenderà il tuo futuro? Quale strada imboccherai che non sia quella già conosciuta in questo anni di mancati obiettivi, di promesse non mantenute, di sperpero di denaro, di un andirivieni, quasi fosse un porto di mare, di allenatori, DS, direttori, giocatori, tanti, anche troppi giocatori, per raggiungere, di fatto, il nulla? Al fischio finale come saluterai il tuo pubblico? i tuoi tifosi? sì, quelli che ti hanno donato l’impensabile per dimostrarti cosa sia, per loro, il calcio, tra identità e voglia di riscatto di una città che annaspa nei bassi fondi delle classifiche nazionali come qualità di vita e che la serie C sembrerebbe una reiterata, indiretta, conferma del fallimento come comunità. Alle 22:45 ci sarà quasi certa la conferma ufficiale di dover affrontare un altro anno in una categoria “del nulla” con la rabbia che noiosamente, stancamente ci dovremmo rifare, ancora una volta, a quella storica affermazione che: “”Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Di certo ci sarà un nuovo allenatore, come spesso accade quasi ad ogni nuova stagione, nuovi giocatori, un film già visto, forse anche un nuovo DS, tutti avvicendamenti che non farebbero nemmeno più notizia, ma per poi ritrovarsi a maggio del prossimo anno ancora qua a chiederci: Catania, quo vadis? Pelligra crederà ancora in questo progetto nato dal cuore, e domenica sera accompagnato dagli occhi gonfi di lacrime, ma non supportato dalla ragione? L’unica speranza è che stavolta davvero ci sia la volontà di cambiare “tutto(!)” e che la stessa possa scaturire solo da un sano razionalismo che metta in essere un’organizzazione che non navighi più a vista, che non faccia scelte senza né capo, né coda (non ultima Viali docet), avventate decisioni figlie del momentaneo contesto emotivo o… da imperscrutabile “altro”. Ieri c’è stato l’ultimo appello del Presidente, la lecita richiesta della ricerca di un miracolo o almeno di provare a giustificare, magari con una prestazione da uomini, che il suo ingente investimento abbia avuto un senso e stasera almeno uno: salvare la dignità. Provateci, non fosse altro che avrete, ancora una volta, i tifosi dalla vostra parte, pardon, dalla parte delle maglia, la stessa che ad Ascoli è stata vilipesa senza un chiaro motivo. Ed è questo che rimarrà, per sempre, imperdonabile.
Questi i 23 nomi dei giocatori convocati da mister Toscano
BETHERS
CELLI
MICELI
ALLEGRETTO
ROLFINI
CICERELLI
COCO
DI TACCHIO
QUAINI
BRUZZANITI
CATURANO
RAIMO
DONNARUMMA
LUNETTA
CASASOLA
CARGNELUTTI
CORBARI
FORTE
DI NOIA
DINI
IERARDI
PIERACCINI
D’AUSILIO
Squalificato
Jimenez