CATANIA – Il Camper della Prevenzione dell’Asp di Catania continua il suo viaggio nei Comuni della provincia, offrendo screening oncologici gratuiti e, da venerdì 10 novembre, anche le vaccinazioni di prossimità (antinfluenzale, anti-pneumococcica, anti-Zoster e anti-HPV).
Dopo la sei giorni nel capoluogo etneo, che ha registrato oltre 1.200 prestazioni complessive, l’unità mobile farà tappa oggi e domani (8 e 9 novembre) a Paternò, in piazza Nassirya, dove sono già pervenute più di 300 prenotazioni.
Il 10 novembre il Camper si sposterà a Belpasso, in Piazza Municipio, dove sarà possibile effettuare gli screening oncologici gratuiti per la diagnosi precoce dei tumori della mammella, del colon-retto e della cervice uterina.
Il percorso settimanale proseguirà con le seguenti soste:
L’iniziativa raggiungerà tutti i 58 Comuni della provincia di Catania, garantendo una copertura capillare e facilitando l’accesso ai servizi di prevenzione.
Il calendario completo delle tappe è disponibile sul sito istituzionale aspct.it, accessibile tramite l’apposito banner in home page.
Sul Camper sarà possibile effettuare gratuitamente:
Il campione potrà essere riconsegnato presso le farmacie del proprio Comune.
Tutti i test sono gratuiti e non richiedono la prescrizione del medico di famiglia.
Per prenotare l’esame è possibile contattare il numero verde 800 894 007, attivo:
In caso di disponibilità residue, sarà consentito anche l’accesso diretto senza prenotazione.
Con la sosta di Belpasso, prende il via anche il programma delle Vaccinazioni di prossimità a bordo del mezzo mobile.
L’iniziativa rientra nel progetto “Giornate della Prevenzione 2025”, promosso dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania, con l’obiettivo di ampliare l’offerta sanitaria, facilitare l’accesso ai servizi e rafforzare la protezione delle fasce più vulnerabili.
Durante queste giornate, oltre agli screening oncologici, gli adulti potranno ricevere le vaccinazioni:
L’accesso è libero, senza prenotazione e senza prescrizione del medico di medicina generale.