Per Minardo "serve cambiare passo: servono più coalizione, più strategia, più investimento sulla classe dirigente".
Dopo le comunali in Sicilia si riapre la discussione nel centrodestra considerati anche i risultati che nei grandi comuni – quelli sopra i 15 mila abitanti – non hanno premiato la coalizione.
Il commissario regionale di Forza Italia Nino Minardo, afferma di essere “in contatto con i segretari e i responsabili regionali dei partiti del centrodestra per vederci nei prossimi giorni e fare il punto. Le amministrative ci consegnano un dato che va letto nel suo insieme. Non possiamo fermarci alle vittorie dei singoli né ignorare le occasioni mancate”.
“In una regione dove il centrodestra governa – aggiunge – dobbiamo essere più esigenti con noi stessi e non possiamo far finta di non vedere che i personalismi ci abbiano reso meno forti di quanto avremmo potuto essere”.
Per Minardo “serve cambiare passo: servono più coalizione, più strategia, più investimento sulla classe dirigente. Esperienze come quelle costruite da Venturini a Venezia e da Cannizzaro a Reggio Calabria dimostrano che quando si lavora insieme, con entusiasmo e responsabilità, e si fanno crescere dirigenti e amministratori, i risultati arrivano. Anche in Sicilia dobbiamo avere questo coraggio”.
Per il deputato regionale di Grande Sicilia, ex leader di Fi in Sicilia, Gianfranco Miccichè “le elezioni amministrative confermano un dato politico ormai evidente: mentre a livello nazionale il centrodestra continua a dimostrare solidità e capacità di vittoria, in Sicilia la coalizione attraversa una crisi profonda che non può più essere sottovalutata. In troppi Comuni il centrodestra si è presentato diviso, frammentato e incapace di costruire candidature condivise. Una situazione che evidenzia una totale mancanza di gestione politica della coalizione e l’assenza di una leadership autorevole capace di tenere insieme partiti”.
“Se non si correrà immediatamente ai ripari – conclude – il rischio concreto è quello di compromettere già da oggi le prossime elezioni regionali siciliane. E tanto per cominciare non si può sottovalutare il risultato ottenuto da Cateno De Luca e dal suo movimento, con cui va aperto subito un confronto che lo possa vedere protagonista, magari insieme a una figura forte e credibile del centrodestra”.
L’eurodeputato Marco Falcone, vice capo delegazione FI nel Gruppo Ppe, ritiene che vada aperta “una riflessione seria. Il messaggio politico che arriva da queste Amministrative deve riportarci tutti con i piedi per terra, per poi guardare avanti con responsabilità”.
Per Nino Germanà, senatore e segretario regionale della Lega in Sicilia “va fatta una riflessione nel centrodestra perché la vittoria del centrosinistra in alcune realtà è il frutto di una mancata sintesi nella nostra coalizione”.