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26.05.2026

Il cinema dei ragazzi diventa lezione di legalità e gentilezza: gli studenti raccontano il presente a “Piccoli registi cercasi” con l’ICS “Italo Calvino” di Catania

di Redazione | 5 min di lettura
Il cinema dei ragazzi diventa lezione di legalità e gentilezza: gli studenti raccontano il presente a “Piccoli registi cercasi” con l’ICS “Italo Calvino” di Catania

In una sala gremita di emozioni, applausi e sguardi attenti, il cinema si conferma spazio di espressione e confronto per i più giovani, capace di restituire uno spaccato autentico del presente. Il 22 maggio, il multisala Cinestar di San Giovanni La Punta (Catania) ha ospitato la manifestazione conclusiva della XII edizione del Concorso “Piccoli registi cercasi… per la legalità”, promosso dall’Istituto Comprensivo Italo Calvino e ideato dal Dirigente scolastico Prof. Salvatore Impellizzeri, che crede fortemente nel linguaggio audiovisivo come potente strumento educativo.

Una rassegna che, nel tempo, è cresciuta fino a diventare un appuntamento nazionale capace di coinvolgere scuole provenienti da diverse regioni italiane, unite da un obiettivo comune: raccontare il mondo attraverso lo sguardo autentico delle nuove generazioni. Sul grande schermo sono stati proiettati video spot sociali e cortometraggi finalisti, opere nate tra i banchi di scuola, ma capaci di parlare con sorprendente maturità di legalità, fragilità, relazioni, solitudini e speranze.

Dietro il successo dell’iniziativa, oltre alla visione educativa del Preside Impellizzeri e la sua instancabile ostinazione alla realizzazione dell’evento, insieme alla vicaria Prof.ssa Giusy Bruno, il lavoro prezioso e insostituibile della Prof.ssa Sonia Giardina, docente di Laboratorio audiovisivo e multimediale presso l’I.O.S. “Angelo Musco”, che coordina l’intera macchina organizzativa del concorso, dalla giuria tecnica alla giuria Junior. Proprio l’IOS “A. Musco” è stato quest’anno partner dell’evento, contribuendo attivamente alla valutazione dei lavori e prendendo parte alla manifestazione insieme al Dirigente scolastico Prof. Mauro Mangano che ha ribadito come questa rappresenti un’occasione per fare “rete fra le scuole, soprattutto nell’educazione alla legalità”.

Un contributo significativo è arrivato anche dallo stesso istituto, che ha realizzato le targhe dei premi a partire da un elaborato artistico di Sofia Lotti, studentessa della IV A del Liceo Artistico.

A valutare i lavori finalisti una giuria tecnica composta da Anna Benintende, Giuseppa Nicolosi, Venerina Platania, Patrizia D’Amico, Noemi Aprea, Mario Mangione e Sonia Giardina, chiamati a selezionare opere che non si limitano a raccontare storie, ma riescono a trasformarsi in riflessioni collettive.

Era presente anche la giuria Junior, formata da tante classi dei due Istituti partner che hanno lavorato in classe con i docenti per vedere e valutare i corti , rappresentando poi la valutazione della categoria studenti.

Quella andata in scena non è stata soltanto una premiazione. È stato un viaggio nel mondo interiore degli adolescenti, nei loro timori e nelle loro urgenze, nelle domande spesso inascoltate che attraversano la società contemporanea. Attraverso il linguaggio cinematografico, “oggi più che mai vicino alle nuove generazioni”- come ha ribadito il Dirigente Impellizzeri – ragazze e ragazzi hanno dimostrato come il cinema possa diventare spazio di dialogo, crescita e consapevolezza civile.

Particolarmente significativa, in questa edizione, la sezione speciale dedicata al tema della “Gentilezza”, fortemente voluta dal Preside Impellizzeri. Una scelta che assume il valore di una risposta culturale e educativa ad un tempo segnato da aggressività, prevaricazione e impoverimento delle relazioni umane. Nei lavori presentati, la gentilezza non è apparsa come un gesto formale o retorico, ma come atto rivoluzionario, capacità di ascolto, rispetto dell’altro e costruzione quotidiana di umanità.

E i giovani autori hanno raccolto la sfida con sorprendente sensibilità, offrendo racconti intensi e profondi che ricordano agli adulti quanto educare alla gentilezza significhi, oggi più che mai, educare alla responsabilità e alla convivenza civile.

Tra i momenti più applauditi della manifestazione, anche la proiezione fuori concorso di due cortometraggi realizzati dagli studenti delle scuole partner all’interno dei laboratori audiovisivi scolastici. Gli alunni delle classi 2B e 3C dell’ICS “Italo Calvino” hanno presentato “Unplug – Staccare la spina”, un lavoro che affronta il tema del controllo sociale e della crescente influenza dei meccanismi di sorveglianza e condizionamento nelle nostre vite quotidiane, invitando a riflettere sulla necessità di recuperare consapevolezza e libertà di scelta. “La paura nei miei occhi”, intenso cortometraggio dedicato alle relazioni tossiche e allo stalking.

Due opere che confermano come la scuola, quando sceglie di ascoltare il linguaggio dei ragazzi e di investire nella creatività, possa diventare laboratorio autentico di cittadinanza, coscienza critica e cambiamento sociale.

I corti premiati sono stati:

Primo premio
Agàpe – L’amore oltre le barriere — Liceo Ginnasio Statale “G.DeBottis”, Torre Del Greco (NA);

Secondo premio
No! — ICS “A.Olivieri”, Pesaro (PU);

Terzo premio
Il paese dei colori — ICS “G.Verga”, Gela (CL);

Premio “La gentilezza”
Ti vedo — ICS “Santo Calì”, Linguaglossa (CT)

Il Premio della Giuria Junior viene assegnato a “La lavatrice”, ICS “F.Querini”, Mestre (VE);

Premio junior la gentilezza
E il mondo tornò a colori — ICS “A.Pisani” di Stra -Scuola sec. di 1° grado Goldoni di Fiesso d’Artico, Stra (VE);

Menzione speciale – Rinascita e gentilezza
La forza di un gesto — ICS Bova Marina, Condofuri, Brancaleone, Bruzzano, (RC);

Menzione speciale – Impegno ambientale
Hadal — Liceo “Don Bosco”, Catania ;

Menzione speciale – Regia emergente
ENRICO ADINOLFI
Hadal — Liceo “Don Bosco”, Catania .

La manifestazione finale, con la visione delle opere ricche di creatività e significati sociali realizzati dalle scuole, “sempre più capaci di raccontare con autenticità il nostro tempo”- come ribadisce Sonia Giardina- ha regalato a tutti una magnifica giornata ricca di emozioni e ha confermato la consapevolezza che in un’epoca in cui spesso si raccontano gli adolescenti solo attraverso statistiche, fatti tragici, emergenze e fragilità, “Piccoli registi cercasi… per la legalità” ribalta la prospettiva: affida loro una telecamera e dimostra che i giovani non sono soltanto spettatori del presente, ma autori consapevoli del futuro e per questo capaci di denuncia di tutto ciò che del presente possa essere cambiato.

Articolo realizzato dalla Prof.ssa Patrizia D’Amico

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