La Regione finanzia due iniziative dell’Istituto Pirandello. Sessantamila euro per favorire viaggi ed esperienze formative fuori dall’isola. Turano: "Lavoriamo per garantire pari opportunità agli studenti delle Isole minori"
Circa 70mila euro per ridurre gli svantaggi legati all’insularità e offrire agli studenti di Lampedusa e Linosa maggiori opportunità formative, culturali ed educative. È l’intervento finanziato dalla Regione Siciliana a favore dell’Istituto omnicomprensivo “Luigi Pirandello” per l’anno scolastico 2026-2027.
Due le iniziative sostenute dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale: il progetto “Più vicini, più cittadini”, finanziato con 60 mila euro, e un ulteriore patrocinio da 9.500 euro destinato al percorso per la costruzione del Patto educativo di comunità.
Il progetto “Più vicini, più cittadini” punta a garantire una maggiore continuità territoriale agli alunni delle Pelagie, riducendo il peso economico degli spostamenti verso la terraferma.
La distanza e i costi dei collegamenti, infatti, possono limitare la partecipazione degli studenti a esperienze formative e culturali organizzate fuori dall’isola.
Tra gli appuntamenti indicati figurano manifestazioni di rilievo nazionale come il Salone del Libro di Torino e il Giffoni Film Festival.
“Superare l’isolamento geografico per gli studenti delle Isole minori rientra tra le priorità del governo Schifani – afferma l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano –. La scelta di finanziare con circa 70 mila euro due iniziative dell’istituto Luigi Pirandello di Lampedusa ne è un esempio”.
L’assessorato ha inoltre concesso un patrocinio di 9.500 euro per permettere alla scuola di proseguire il “Percorso di formazione dialogica di innovazione sociale di eccellenza della comunità di Lampedusa e Linosa: verso il Patto educativo di comunità”, avviato lo scorso maggio.
Un intervento che punta a rafforzare il rapporto tra scuola e territorio e a costruire una rete educativa capace di coinvolgere l’intera comunità delle Pelagie.
L’assessore ricorda anche il confronto avuto con i dirigenti scolastici della provincia di Agrigento durante l’incontro organizzato dall’Anp a Sciacca lo scorso 18 agosto.
In quell’occasione il dirigente dell’Istituto Pirandello, Alfio Russo, avrebbe rappresentato le particolari esigenze di chi studia e lavora in una scuola situata in un’isola minore.
“Mi sono immediatamente attivato per dare una risposta agli studenti e alla comunità scolastica delle Pelagie – sottolinea Turano – e consentire loro di affrontare con maggiore serenità il nuovo anno scolastico”.
L’obiettivo dichiarato dalla Regione è dunque quello di ridurre le distanze tra gli studenti delle Isole minori e i loro coetanei del resto della Sicilia, trasformando la continuità territoriale anche in uno strumento per garantire pari opportunità nell’accesso alla formazione.