Violenta ondata di maltempo tra Acireale, Aci Catena, Giarre e la fascia ionico-etnea. Acqua sulla carreggiata dell’autostrada Messina-Catania, auto in panne e interventi di Polizia Stradale e Vigili del Fuoco. Disagi anche sulla Statale 114
Una serata di fortissimo maltempo ha colpito ieri, 22 settembre, la fascia ionica della provincia di Catania, con un violento nubifragio che ha interessato in particolare l’Acese e il Giarrese. Acireale, Aci Catena e diverse zone tra Giarre, Riposto e i centri pedemontani hanno dovuto fare i conti con precipitazioni particolarmente intense, allagamenti e pesanti ripercussioni sulla circolazione.
La situazione più difficile si è registrata lungo l’autostrada A18 Messina-Catania, dove l’acqua ha invaso la carreggiata nel tratto tra Giarre e Acireale. In alcuni punti il livello avrebbe raggiunto e superato i cofani delle automobili, provocando lo spegnimento dei motori e lasciando diversi mezzi bloccati. Alcuni automobilisti sono stati soccorsi mentre Polizia Stradale e Vigili del Fuoco intervenivano per mettere in sicurezza le persone rimaste in difficoltà.
Per diverse ore la circolazione sull’A18 ha subìto pesantissime ripercussioni, in particolare in direzione Catania, con lunghe code e tratti di fatto impraticabili a causa dell’acqua accumulata sulla sede stradale.
Il Consorzio per le Autostrade Siciliane aveva invitato gli automobilisti diretti verso Catania a utilizzare l’uscita di Fiumefreddo, mentre per chi procedeva verso Messina era stata consigliata l’uscita di Acireale.
Problemi anche sulla Statale 114, dove il traffico ha subìto rallentamenti proprio mentre numerosi automobilisti cercavano percorsi alternativi all’autostrada.
Le criticità non hanno riguardato soltanto l’A18. Nell’Acese e nel Giarrese diverse strade sono state invase dall’acqua e alcuni garage si sono allagati. Particolarmente difficile la situazione segnalata nella zona di Altarello, dove le strade si sono trasformate in veri e propri torrenti, e a Giarre, anche nell’area dell’incrocio con via Foscolo. Problemi sono stati registrati inoltre a Carruba e Santa Venerina, con veicoli rimasti in panne.
La violenza delle precipitazioni emerge anche dagli accumuli registrati nell’arco di poche ore: secondo i dati riportati durante l’evento, sono stati rilevati 135 millimetri di pioggia a Riposto, 97 ad Aci San Filippo, 81 ad Acireale e 25 a Giarre, con valori molto elevati anche in altre località della fascia orientale etnea.
Il nubifragio ha quindi messo sotto pressione un’ampia porzione del territorio compreso tra l’Acese e il versante ionico dell’Etna, rendendo difficili gli spostamenti e costringendo le squadre di soccorso a intervenire nei punti maggiormente colpiti.