Taekwondo Yan Catania, la competizione sportiva come scuola di vita

Taekwondo Yan Catania, la competizione sportiva come scuola di vita

CATANIA – I maestri e gli atleti della Palestra di Taekwondo Yan di Catania hanno ottenuto un notevole successo ai Campionati Regionali Siciliani di Taekwondo, conquistando 4 medaglie doro nelle categorie Juniors e Seniors. La competizione si è svolta nel Palazzetto Palberti di Barcellona Pozzo di Gotto. Gli ingredienti fondamentali di questo successo sono la dedizione, l’allenamento e la passione.

Gli atleti che hanno preso parte alle gare

I protagonisti di questo significativo momento di sport sono stati i veterani Antonino Mocciaro categoria -57Kg Nere, Nicolò Venuto categoria -61 kg Nere, Gabriele Galizia categoria +65 kg Nere e Maurizio Di Faro categoria -49kg Blu. Tra i veterani, è stato Mocciaro a distinguersi, posizionandosi al secondo posto con un margine esiguo. La sua prestazione ha lasciato il pubblico con il fiato sospeso, dimostrando una tenacia straordinaria sul tatami.

La novità della giornata è stata l’esordio di Andrea Cantarella, che ha conquistato l’ambita medaglia d’oro nella categoria -37 kg cinture verdi. La sua seconda apparizione in gara è stata coronata dal successo, segno del suo impegno e della dedizione al perfezionamento delle tecniche.

Taekwondo Catania

In foto gli atleti della Palestra Taekwondo di Catania

Le donne della squadra hanno fatto il loro ingresso in modo trionfale, con Michela DAmico che ha conquistato il secondo posto nella sua categoria. La sua prima esperienza in competizione è stata caratterizzata da combattimenti di alto livello, dimostrando la forza e la determinazione delle atlete nella squadra.

I giovani Juniores e Seniores, alle prese con le loro prime sfide agonistiche, hanno contribuito alla vittoria complessiva della squadra.

Pietro Trovato, un nuovo talento nel gruppo, ha portato a casa la medaglia di bronzo nella categoria -51 kg cinture gialle. Gabriele Lo Iacono, pur sfortunato nei sorteggi, ha dimostrato il suo valore, fermandosi solo contro l’avversario che alla fine si è laureato campione nella categoria +78 Kg cinture Gialle.

Giovanni Granata, alla sua prima esperienza, ha affrontato un infortunio al piede che lo ha costretto a fermarsi in semifinale. Tuttavia, il suo spirito combattivo e la grinta mostrati sul tatami sono stati elogiati da tutti. Carlo Nicolussi, nonostante una performance eccezionale si è fermato al gradino più basso del podio.

L’intervista al Maestro Valerio Bonanno

Il programma di allenamento dei ragazzi si caratterizza per la sua estrema intensità, con sessioni di due ore al giorno. Gli atleti stanno intensificando la preparazione in vista dei Campionati Italiani, concentrando i loro sforzi sulla perfezione tecnica e sull’esplosività, al fine di conseguire i migliori risultati possibili. Il Maestro Valerio Bonanno, IV Dan di Taekwondo, ha condiviso le sue opinioni ai nostri microfoni.

 

Gli esami di Dan degli atleti

Accanto al Maestro Valerio Bonanno, anche la Maestra Mara Di Stefano si impegna quotidianamente per sostenere gli atleti anche in vista del passaggio di grado. Si avvicinano presto gli esami di Dan che i giovani atleti affronteranno.

 

 

Il Taekwondo insegna disciplina, concentrazione e dedizione. Gli atleti imparano a seguire regole rigorose, a lavorare duramente per migliorare e a mantenere un impegno costante. La competizione sportiva è una scuola di vita in sé. Gli atleti imparano a gestire la pressione, a reagire positivamente alle sconfitte e a celebrare i successi con modestia. Questa capacità di affrontare le sfide sportive si trasferisce nell’arena della vita quotidiana, aiutando gli individui a superare le avversità con resilienza.