Catania, Calello: “Almiron punto di riferimento, tutti ci mettono pressione ma…”

Catania, Calello: “Almiron punto di riferimento, tutti ci mettono pressione ma…”

CATANIA Il centrocampista argentino del Catania Adrian Calello, intervenuto nella sala stampa di Torre del Grifo Village in vista della trasferta di Terni, analizza il momento attraversato dal Catania e scalpita per giocare dal primo minuto. “Mi ero stirato due volte nell’arco di un mese, ora sto decisamente meglio e vorrei tanto giocare dall’inizio. Il mio obiettivo è farmi trovare pronto, poi sarà il mister a decidere se schierarmi o meno. Ne approfitto per fare i complimenti ad Almiron, Rinaudo ed Escalante, che si stanno comportando egregiamente in campo”.

E’ in ripresa il Catania visto nelle ultime partite. Calello non fa nulla per nasconderlo. “C’è un fattore ‘Massimino’ ritrovato ed abbiamo ricostituito il binomio squadra-tifosi. La gente è dalla nostra parte adesso dopo averci legittimamente criticato all’inizio. Il pubblico di Catania è simile alla tifoseria argentina per il calore che riesce a manifestare, motivo in più per fare bene per noi”.

L’ex calciatore del Chievo ci tiene ad elogiare le qualità del gruppo rossoazzurro. “Non è facile venire da una retrocessione, inaspettatamente ho trovato un gruppo di giocatori molto unito al suo interno. Italiani e stranieri siamo tutti in perfetta sintonia. In maniera particolare mi ha aiutato nell’inserimento Almiron. Con lui parlo spesso e mi fornisce preziosi consigli”.

Se il Catania dà chiari segnali di risveglio il merito è attribuibile anche all’operato di Sannino. “Il mister è esperto, ci trasmette la sua grinta, il suo carattere. Ha avuto un impatto molto positivo con noi, aiutandoci anche a capire che la Serie B è diversa dalla A. Qui ogni partita è una guerra, non possiamo concederci momenti di disattenzione contro qualsiasi avversario”.





In molti sostengono che il Catania sia la squadra più forte della Serie B, così facendo mettono anche pressione ai rossoazzurri. “Siamo pressati quando dicono che abbiamo l’organico superiore alle altre compagini di B. Pensano che il Catania sia forte ma noi dobbiamo concentrarci unicamente sul campo. E’ lì che dimostri il tuo reale valore”.

Si avvicina la Ternana, partita che potrebbe sancire la prima vittoria esterna della stagione. Calello lo spera vivamente. “Sarebbe bello festeggiare a Terni il primo successo fuori casa. Del resto il rendimento interno è da considerarsi soddisfacente adesso, ma noi vogliamo andare in Serie A. Al raggiungimento di tale scopo bisogna vincere anche in trasferta”.

Il calciatore argentino ha un sogno nel cassetto, l’Europa. “Adesso penso esclusivamente alla promozione del Catania in Serie A. Poi è chiaro che mi piacerebbe giocare in Europa. L’ho già fatto in passato partecipando alla Champions League. E’ veramente il massimo per un giocatore prendere parte ad una competizione del genere”.