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20.05.2026

Accise, il 22 maggio scade lo sconto fiscale: benzina e diesel verso nuovi rincari in Sicilia

di Redazione | 2 min di lettura

Codacons lancia l’allarme: “Carburanti già vicini ai 2 euro al litro, rischio nuova stangata”

Accise, il 22 maggio scade lo sconto fiscale: benzina e diesel verso nuovi rincari in Sicilia
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Il prossimo 22 maggio scadrà l’attuale sconto fiscale sulle accise dei carburanti e, senza una nuova proroga del Governo, benzina e gasolio potrebbero aumentare ulteriormente anche in Sicilia.

A lanciare l’allarme è il Codacons, che richiama gli ultimi dati ufficiali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy aggiornati al 20 maggio 2026.

Benzina e diesel già a livelli altissimi nell’Isola

Secondo la rilevazione ministeriale, in Sicilia la benzina self ha raggiunto quota 1,964 euro al litro, mentre il gasolio self si attesta a 1,991 euro al litro, ormai vicinissimo alla soglia psicologica dei 2 euro.

Per quanto riguarda gli altri carburanti, il GPL servito è pari a 0,833 euro al litro, mentre il metano servito arriva a 1,821 euro al chilogrammo.

Numeri che, secondo il Codacons, fotografano già una situazione estremamente pesante per automobilisti, famiglie, pendolari e imprese dell’Isola.

“Rischio effetti a catena su tutta l’economia”

L’associazione dei consumatori evidenzia come il problema non riguardi soltanto il costo del pieno per le auto private.

Secondo il Codacons, infatti, la fine dello sconto sulle accise potrebbe generare una vera e propria stangata a catena, con ripercussioni su:

  • autotrasporto
  • logistica
  • distribuzione
  • commercio
  • beni di largo consumo
  • servizi e prezzi finali

L’eventuale aumento dei carburanti rischierebbe quindi di tradursi in rincari generalizzati per cittadini e attività produttive.

Tanasi: “Il Governo intervenga subito”

A chiedere un intervento immediato è Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons.

Il Governo non può lasciare famiglie e imprese siciliane davanti a un nuovo aumento dei carburanti. In una regione dove l’auto resta spesso indispensabile per lavorare, studiare, raggiungere ospedali e servizi essenziali, anche pochi centesimi al litro si traducono in una stangata reale per migliaia di cittadini”.

Il Codacons chiede quindi una proroga immediata dello sconto sulle accise, accompagnata da controlli rigorosi lungo tutta la filiera.

Ogni beneficio fiscale deve arrivare davvero ai consumatori e non essere assorbito da speculazioni, rincari ingiustificati o manovre sui listini. Il Codacons continuerà a monitorare i prezzi in Sicilia e a denunciare ogni anomalia”, conclude Tanasi.

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