"L’elezione del professor Giuseppe Barbagallo rappresenta un momento significativo per l’Ateneo e per l’intera area medico-sanitaria"
Il nuovo presidente della scuola di medicina dell’Università di Catania, per il prossimo triennio accademico, è il prof. Giuseppe Barbagallo, neurochirurgo presso il dipartimento di scienze
mediche, chirurgiche e tecnologie avanzate e direttore dell’UOC di neurochirurgia del Policlinico “G. Rodolico-San Marco”.
La Scuola di Medicina costituisce la struttura di raccordo dei dipartimenti dell’area medica e l’elezione del prof. Barbagallo è avvenuta questa mattina secondo il volere del Coordinamento della Scuola, organo collegiale composto da svariate figure di rilievo in ambito accademico.
Tra le sue principali funzioni rientrano il coordinamento delle attività assistenziali, la gestione dei rapporti con il servizio sanitario nazionale e la scelta di professori e ricercatori necessari ai dipartimenti afferenti alla scuola di medicina.
Il rettore Enrico Foti ha dichiarato: “L’elezione del professor Giuseppe Barbagallo rappresenta
un momento significativo per l’Ateneo e per l’intera area medico-sanitaria. La Scuola di Medicina
svolge un ruolo fondamentale quale struttura di raccordo tra i Dipartimenti dell’area medica,
favorendo integrazione, collaborazione interdisciplinare e sviluppo condiviso delle attività di
didattica, ricerca e assistenza. Al professor Barbagallo rivolgo, a nome dell’intera comunità universitaria, i più sinceri auguri di buon lavoro, certo che saprà guidare questo importante percorso con competenza, equilibrio e visione strategica, valorizzando il ruolo dell’Università di Catania nella formazione delle nuove
generazioni di professionisti della salute e nel dialogo con il territorio e il sistema sanitario”.
Il direttore del Policlinico “G. Rodolico – San Marco” Giorgio Giulio Santonocito aggiunge: “Esprimo le più vive congratulazioni al professor Giuseppe Barbagallo, da anni stimato direttore
dell’Unità Operativa Complessa di Neurochirurgia della nostra Azienda, per la sua elezione a
Preside della Scuola di Medicina dell’Università, prestigioso incarico che testimonia le sue elevate
qualità professionali, accademiche e umane. Sono convinto chein virtù della sua esperienza e competenza, la Scuola di Medicina continuerà a distinguersi per l’eccellenza e confermerà il proprio, fondamentale ruolo nella formazione, nella ricerca e nell’attività assistenziale. Inoltre, sotto la sua guida, il legame strategico con la nostra Azienda Ospedaliero-Universitaria sarà ulteriormente rafforzato.
Sono, infatti, certo che il dialogo e la collaborazione tra le nostre istituzioni, già costanti e ottimi
grazie all’impegno profuso dal Magnifico Rettore, professor Foti, potrà proseguire in un clima di
piena sinergia e in modo sempre più proficuo, favorita anche dagli ottimi rapporti interpersonali
costruiti nel tempo, elemento fondamentale per affrontare con efficacia insieme le sfide future della
sanità, della formazione medica e dell’innovazione. Al professor Barbagallo rivolgo, anche a nome
di tutta l’Azienda, i migliori auguri di buon lavoro per questo autorevole mandato”.