La visita del ministro rientra tra le iniziative programmatiche promosse da Scurria per il rilancio della Falce dello Stretto
“E’ arrivato il momento di liberare quest’area che poi è la culla della città di Messina” e questo “vuol dire permettere che sia fruibile e ripristinata in una condizione di equilibrio ambientale”.
Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, durante una visita a Messina alla Zona Falcata insieme al candidato sindaco Marcello Scurria, alla vicesindaca Matilde Siracusano e ai rappresentanti della coalizione di centrodestra e delle liste civiche.
“Sono necessari grandi investimenti. Probabilmente non bastano 20 milioni per una soluzione definitiva, ma è la strada giusta per consegnare alle future generazioni un territorio vivibile”, ha aggiunto il ministro, riferendosi al progetto di recupero della Zona Falcata proposto da Scurria.
Pichetto Fratin ha ricordato che “dal 2022 il Parlamento italiano ha inserito il richiamo all’ambiente nella Costituzione. Oggi, quasi ottant’anni dopo, ci rendiamo conto che quella che è stata una crescita economica e sociale del Paese ha creato anche dei danni e delle situazioni che dobbiamo assolutamente ripristinare”.
La visita del ministro rientra tra le iniziative programmatiche promosse da Scurria per il rilancio della Falce dello Stretto, ritenuta strategica per la valorizzazione del territorio e per il progetto della futura Città Metropolitana dello Stretto.