Associazioni, studenti e cittadini ripuliscono il litorale di viale Kennedy
Oltre 60 sacchi di rifiuti raccolti da circa 100 volontari lungo il litorale della Plaia di Catania. È questo il bilancio del progetto “Plaia di Catania 2026 – Spiaggia e mare puliti… Insieme si può!”, che nel weekend ha coinvolto associazioni, studenti e cittadini in una vasta operazione di pulizia ambientale.
Dalla spiaggia libera n.3 fino alla Colonia Don Bosco, decine di persone, armate di guanti, sacchi e tanta buona volontà, si sono ritrovate al Lido America per restituire decoro a un tratto del litorale sabbioso di viale Kennedy segnato da incuria e inciviltà.
L’iniziativa è stata promossa dal Kiwanis club Catania Est, con la partecipazione dei club Aci Castello Riviera dei Ciclopi, Giarre Riposto, Paternò, Etneo e Sikelia Est. Fondamentale anche la collaborazione delle sezioni di Aci Trezza, Catania e Riposto della Lega Navale Italiana, del Wwf Sicilia Nord Orientale, della sezione di Catania del Club Alpino Italiano, oltre al coordinamento di Confcommercio Catania e del Sindacato Italiano Balneari di Fipe Confcommercio.
La manifestazione rientra nelle attività organizzate per celebrare la prossima Giornata internazionale dell’Ambiente del 5 giugno e nasce con l’obiettivo di sensibilizzare soprattutto i più giovani alla tutela del territorio.
“La nostra presenza qui – ha detto Francesca Santonocito, past president del Kiwanis club Catania Est e chair del service – nasce da una sinergia straordinaria tra numerose associazioni e realtà del territorio, accomunate dalla sensibilità verso la natura e le sue bellezze e dall’idea di poter lasciare a chi verrà nei prossimi giorni un luogo pulito da godere, augurandoci che anche loro possano fare lo stesso per non vanificare quanto di bello fatto oggi”.
L’operazione, a cui ha preso parte anche il luogotenente governatore della Divisione 2 Etna Patrimonio dell’Umanità, Angelo Corsaro, è stata pensata come un vero e proprio modello di collaborazione tra associazioni, cittadini e istituzioni, con l’auspicio che possa essere replicato anche in futuro.
Alla giornata ecologica hanno partecipato con entusiasmo anche gli studenti dell’istituto di istruzione superiore Fermi Eredia e del liceo Turrisi Colonna di Catania, sotto il coordinamento del Sindacato Italiano Balneari.
“Gli stabilimenti balneari – ha detto il presidente regionale Ignazio Ragusa – operano giornalmente nella pulizia delle spiagge ma ci sono aree non curate perché non assegnate. E proprio su quelle ci siamo concentrati, lasciandoci alle spalle una zona prima sporca, ora decisamente bella. Per questo ringrazio di cuore chi ha partecipato, dalle associazioni alle scuole. Il risultato è stato straordinario”.
In prima linea nelle operazioni di pulizia anche il presidente di Confcommercio Catania, Pietro Agen.
“È stato bello constatare – ha detto – che i lidi avevano già fatto la loro parte. Purtroppo, però, ci sono zone totalmente abbandonate e su quelle siamo intervenuti con tanti giovani pieni di entusiasmo. Mi spiace constatare – ha aggiunto – che un materiale come il legno, che sul litorale si trova in abbondanza perché portato dal mare, non venga raccolto perché bisognerebbe fare una distinzione tra quello trattato e quello non trattato. Per questo sollecito l’assessore all’Ecologia e all’Ambiente, Massimo Pesce, che sta lavorando bene, a fare un piccolo sforzo per risolvere anche questo problema”.
Durante la giornata sono stati raccolti pannolini, bottiglie di vetro, lattine, vecchi indumenti e grandi quantità di plastica. Tutti i rifiuti sono stati accuratamente differenziati dai volontari per consentirne il corretto smaltimento.
L’iniziativa si inserisce tra le azioni previste dal progetto del Kiwanis Europe “Green Steps for a Bright Future”.
Alla manifestazione hanno preso parte anche numerose associazioni del territorio, tra cui EtnaViva, Cleanup Sicily, Mani Tese Sicilia – Fieri, L’Albero dei Giusti, The Life Walking e Pirates of Plastic.
Parallelamente alla pulizia della spiaggia, il Wwf Sicilia Nord Orientale si è occupato anche della bonifica dei fondali marini nelle acque antistanti il Camping Jonio, con la collaborazione del Circolo velico Tamata, di Jonio Pro-dive Catania e di 350 Sicilia.
