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18.05.2026

Risanamento a Messina, completata la bonifica di Fondo Saccà: al via nuovi alloggi ecosostenibili

di Redazione | 2 min di lettura

Via libera dopo due anni di interventi: entro giugno partiranno i lavori per 32 abitazioni realizzate con tecnologie innovative

Risanamento a Messina, completata la bonifica di Fondo Saccà: al via nuovi alloggi ecosostenibili
Indice

Passo avanti decisivo per il piano di risanamento di Messina. Sono state completate le operazioni di bonifica ambientale nell’area di Fondo Saccà, dove sorgeranno nuovi alloggi destinati al recupero urbano della zona.

La Struttura commissariale per il risanamento guidata dal presidente della Regione Siciliana consegnerà entro la fine di maggio l’area a Invitalia, soggetto attuatore dell’intervento.

Due anni di lavori per eliminare le sostanze inquinanti

La bonifica ha interessato un’area di circa 44 mila metri quadrati, caratterizzata da una forte contaminazione del terreno anche in profondità.

La complessità della situazione aveva reso necessari interventi durati circa due anni.

Lo scorso 13 maggio la Città Metropolitana di Messina ha trasmesso ufficialmente la certificazione che attesta l’avvenuta bonifica e la messa in sicurezza dell’intera area.

Verifiche concluse: “Obiettivi raggiunti”

Gli accertamenti finali, eseguiti dopo l’aggiornamento del piano di analisi dei rischi approvato dal dipartimento regionale Acqua e rifiuti, hanno confermato il pieno raggiungimento degli obiettivi previsti.

Adesso gli uffici commissariali potranno procedere con la consegna dell’area a Invitalia e con l’avvio delle opere di costruzione.

Nuovi alloggi entro giugno

Secondo il cronoprogramma, i lavori dovrebbero partire entro la metà di giugno.

L’intervento, dal valore complessivo di circa 6 milioni e mezzo di euro, prevede la realizzazione di 32 nuovi alloggi costruiti con tecnologia X-LAM, sistema innovativo già ampiamente utilizzato in Europa per edifici ad alta efficienza energetica e sicurezza strutturale.

Ad occuparsi dei lavori saranno le imprese Cosedil e Rubner Holzbau, già impegnate nel cantiere di Fondo Basile/De Pasquale.

Tecnologia sostenibile e tempi rispettati

La stessa tecnologia costruttiva viene utilizzata anche nel complesso residenziale da 60 alloggi in costruzione proprio nell’area di Fondo Basile/De Pasquale.

In quel cantiere, avviato alla fine dello scorso novembre, i lavori avrebbero già raggiunto uno stato di avanzamento del 25%, rispettando il cronoprogramma previsto.

Un risultato che, secondo la Struttura commissariale, conferma l’efficacia dell’organizzazione dei lavori e delle soluzioni tecnologiche adottate per accelerare il processo di risanamento urbano della città.

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