Prenderà ufficialmente il via domani, 15 maggio, la campagna antincendio della Regione Siciliana, anticipata rispetto al calendario tradizionale e prorogata fino al 31 ottobre
Prenderà ufficialmente il via domani, 15 maggio, la campagna antincendio della Regione Siciliana, anticipata rispetto al calendario tradizionale e prorogata fino al 31 ottobre. Una scelta dettata dall’aumento delle temperature e dagli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico.
“Anticipare l’avvio della campagna antincendio e prolungarne la durata non è una scelta precauzionale generica, è la risposta concreta a dati climatici che non lasciano spazio all’improvvisazione”, ha dichiarato l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino.
L’assessore ha sottolineato come la prevenzione debba partire dal presidio costante del territorio: “Abbiamo lavorato per garantire che gli operai forestali siano presenti sul territorio per più giornate rispetto al passato”, perché la prevenzione, ha spiegato, “si fa con i piedi per terra, nei boschi, lungo i sentieri, prima che le fiamme si sviluppino”.
Savarino ha inoltre sollecitato Comuni, Province, Anas ed enti competenti a far rispettare le ordinanze per la pulizia delle sterpaglie e dei terreni privati, ricordando che “la prevenzione è un obbligo condiviso”.
Nel trimestre giugno-luglio-agosto, considerato il più critico sul fronte incendi, gli operai forestali saranno impegnati per un numero maggiore di giornate lavorative rispetto agli anni precedenti.
Nel dettaglio, si passerà da 151 a 174 giornate lavorative, mentre per i cosiddetti “centounisti” le giornate saliranno a 124.
Prevista anche una nuova riorganizzazione dei direttori delle operazioni di spegnimento (DOS), già dotati dei nuovi automezzi acquistati con fondi FSC. Inoltre sono stati inseriti 46 nuovi agenti del Corpo Forestale e, entro fine anno, verranno formate ulteriori 188 unità.
L’assessore ha poi rivolto un appello diretto ai cittadini siciliani: “Ogni principio di incendio, ogni comportamento sospetto, ogni anomalia nel territorio va segnalata immediatamente al numero 1515”.
Secondo Savarino, infatti, “il 98 per cento dei roghi è di origine umana — dolosa o colposa — e spesso basta una segnalazione tempestiva per evitare una catastrofe”.
Sulla stessa linea anche il dirigente generale del Corpo Forestale della Regione Siciliana Dorotea Di Trapani, che ha parlato di una stagione estiva che si preannuncia particolarmente delicata.
“Ci aspetta un’estate impegnativa, le previsioni sono chiare e ci stiamo preparando di conseguenza”, ha affermato Di Trapani, lanciando poi un invito ai cittadini: “Non limitatevi a chiamare il 1515 quando il fuoco è già divampato. Diventate sentinelle del territorio”.
Infine il richiamo alla tutela del patrimonio ambientale siciliano: “Riappropriatevi di questi boschi, di questi paesaggi: sono un patrimonio che appartiene a tutti e che dobbiamo consegnare intatto alle generazioni future”.