La Struttura contro il dissesto idrogeologico avvia la messa in sicurezza del versante. Offerte entro l'8 luglio
Prende il via l’iter per la messa in sicurezza del versante di via Tenente Ernesto Forte a Castelbuono, interessato da anni da fenomeni franosi che minacciano abitazioni e viabilità urbana.
La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha pubblicato il bando di gara per un intervento del valore di 2,1 milioni di euro. Gli uffici diretti da Sergio Tumminello hanno fissato all’8 luglio il termine per la presentazione delle offerte.

L’opera consentirà di affrontare in maniera definitiva una problematica che interessa il territorio da circa dieci anni.
I primi movimenti franosi risalgono infatti al 2015, quando una serie di intense precipitazioni provocò l’innesco di fenomeni di instabilità lungo il versante. Dopo alcuni interventi urgenti eseguiti nell’immediato, è stato necessario progettare una soluzione strutturale per mettere in sicurezza l’intera area, caratterizzata dalla presenza di numerose abitazioni.
Attualmente il dissesto è ancora attivo e presenta caratteristiche particolarmente complesse, con movimenti differenziati tra la parte a valle e quella a monte del pendio.

La frana interessa un tratto della viabilità urbana lungo circa cinquanta metri, coinvolgendo l’intera carreggiata.
Tra le criticità riscontrate figurano le lesioni presenti nel muro in calcestruzzo esistente e la mancanza di un efficace sistema di regimentazione delle acque meteoriche, fattore che negli anni ha aggravato il fenomeno erosivo creando profondi solchi nel terreno e una situazione di potenziale pericolo per residenti e automobilisti.
L’intervento progettato mira a stabilizzare definitivamente il versante e a ripristinare le condizioni di sicurezza della strada.
Tra le opere previste figurano:
L’intervento rappresenta un tassello importante nella strategia regionale di contrasto al dissesto idrogeologico e consentirà di restituire sicurezza ai residenti e piena funzionalità alla viabilità urbana di una delle zone più esposte ai fenomeni franosi del territorio madonita.
