Nuovo atto vandalico ai danni dell'impianto di pubblica illuminazione nel quartiere Cep di Palermo
Nuovo episodio di vandalismo ai danni della pubblica illuminazione nel quartiere Cep di Palermo. Ignoti hanno distrutto i lucchetti che proteggevano il quadro elettrico da cui dipendono gli impianti di via Paladini e di un’ampia zona del quartiere, provocando lo spegnimento dell’illuminazione.
Il guasto è stato scoperto nella serata di ieri dagli operatori della Direzione Pubblica Illuminazione e Verifiche di Amg Energia, intervenuti dopo diverse segnalazioni arrivate al numero verde della società.
I lucchetti che chiudevano il guscio metallico di protezione del quadro elettrico sono stati trovati completamente distrutti. Si tratta del secondo episodio nel giro di poche settimane.
Già il 19 luglio ignoti avevano tranciato i precedenti sistemi di chiusura. In quell’occasione erano stati installati catenacci corazzati, che ora sono stati a loro volta danneggiati.
I tecnici di Amg Energia hanno provveduto a mettere nuovamente in sicurezza l’infrastruttura, installando nuovi lucchetti sul quadro elettrico che alimenta 245 punti luce, recentemente riqualificati con tecnologia LED grazie a un intervento del Comune di Palermo.
Secondo Amg Energia, il quadro elettrico è da tempo bersaglio di continui atti vandalici. La società ha più volte informato l’Ufficio Pubblica Illuminazione del Comune e ha inviato comunicazioni urgenti anche a Questura e Prefettura, chiedendo la convocazione di un tavolo sul problema, senza ottenere finora riscontri.
Il presidente di Amg Energia, Francesco Scoma, lancia un nuovo appello: “È una situazione grave e torno a chiedere che il problema dei furti e dei danni subiti dagli impianti di pubblica illuminazione in zone particolarmente fragili della città venga affrontato nelle sedi opportune e con l’attenzione che merita. È un’ulteriore spia d’allarme su una questione più ampia di sicurezza, che non può essere sottovalutata e riguarda anche gli operatori, che devono poter lavorare in condizioni di serenità”.