"Esprimiamo piena solidarietà agli agenti della polizia locale e della polizia di Stato - hanno commentato il sindaco Enrico Trantino e l'assessore alla polizia locale Carmelo Coppolino - oggetto di insulti e condotte vergognose.
Il nuovo direttore del Parco dell'Etna è vittima di mafia in quanto fratello del commissario della Polizia di Stato Beppe Montana, assassinato da Cosa nostra nel 1985.
A incastrare il gruppo è stata una serrata attività investigativa fatta di intercettazioni, pedinamenti e l'analisi minuziosa dei varchi stradali e delle telecamere di sicurezza.