La coppia aveva superato le casse con alimenti, cosmetici e prodotti per la cura della persona. Decisivo l'intervento della Radiomobile
I Carabinieri della Compagnia di Caltanissetta hanno arrestato un uomo e una donna, ritenuti responsabili, allo stato delle indagini, del reato di furto aggravato in concorso ai danni del supermercato Lidl di via Due Fontane.
L’intervento rientra nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dall’Arma per il contrasto ai reati contro il patrimonio e alla criminalità diffusa.
Secondo quanto ricostruito dai militari, i due avrebbero approfittato dell’elevata affluenza di clienti durante l’ora di pranzo per impossessarsi di numerosi prodotti esposti sugli scaffali del supermercato.
Dopo aver riempito alcuni sacchi con merce di vario genere, tra cui confezioni di tonno, creme solari, sughi pronti e cosmetici, la coppia avrebbe oltrepassato le casse eludendo i sistemi antitaccheggio, dirigendosi verso il parcheggio nel tentativo di allontanarsi.
La fuga è stata però interrotta dai Carabinieri della Sezione Radiomobile, impegnati in un servizio di controllo del territorio particolarmente mirato alla prevenzione dei reati predatori nelle fasce orarie più sensibili.
I militari hanno notato i due aggirarsi tra le auto in sosta e li hanno fermati per un controllo. La successiva perquisizione ha consentito di recuperare tutta la merce, risultata poco prima sottratta al supermercato.
I due indagati sono stati messi a disposizione della Procura della Repubblica di Caltanissetta. Il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato gli arresti, disponendo nei confronti dell’uomo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’operazione si inserisce nel più ampio piano di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità e degrado urbano promosso dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Caltanissetta, con particolare attenzione alla tutela delle aree più sensibili e al contrasto dei reati contro il patrimonio.
Come previsto dalla legge, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.