Cerca nel sito

31.07.2026

Irregolarità in due lidi di viale Kennedy: lavoro in nero e cibo non tracciato

di Redazione | 1 min di lettura

Sequestrati e distrutti 5 kg di prodotti alimentari

Irregolarità in due lidi di viale Kennedy: lavoro in nero e cibo non tracciato
Indice

La Polizia di Stato ha coordinato un’attività di controllo ispettivo di due stabilimenti balneari di viale Kennedy. Il servizio, disciplinato con ordinanza del Questore, è stato svolto dai poliziotti della Squadra Volanti e della Divisione Anticrimine, che hanno operato congiuntamente alla polizia locale – reparto annona, al Corpo Forestale della Regione Sicilia, all’Ispettorato del Lavoro e al servizio Igiene Pubblica, allo Spresal e al servizio Veterinari dei rispettivi dipartimenti di prevenzione dell’Asp di Catania.

Irregolarità e sanzioni

La task force, il cui obiettivo è quello di verificare le autorizzazioni previste per la vendita degli alimenti e la tracciabilità dei prodotti alimentari offerti al pubblico, la regolarità delle posizioni lavorative e le condizioni di sicurezza sugli ambienti di lavoro, ha accertato diverse irregolarità e contestato pesanti sanzioni, per un ammontare di circa 24mila euro.

Il primo lido

In particolare, nel primo stabilimento, e più precisamente nell’annesso ristorante, la polizia locale ha riscontrato una difformità della planimetria rispetto allo stato dei luoghi, per l’assenza dei bagni per disabili, applicando una sanzione di oltre 6mila euro.

Il secondo lido

All’interno del secondo stabilimento, invece, l’Ispettorato del Lavoro ha accertato la presenza di un lavoratore in nero su quattro presenti, contestando alla ditta di ristorazione, che opera all’interno del lido, la sospensione dell’attività imprenditoriale con sanzioni complessive pari a 4.500 euro. Per la revoca della suddetta sospensione il titolare dovrà pagare la sanzione di 2.500 euro e regolarizzare la posizione del dipendente.

I medici del Servizio Veterinario dell’Asp e il Corpo Forestale hanno sequestrato e contestualmente distrutto 5 kg di prodotti alimentari di origine animale, tutti privi di tracciabilità e non idonei al consumo umano, applicando sanzioni per 6mila euro.

La polizia locale ha riscontrato una difformità della planimetria rispetto allo stato dei luoghi, applicando una sanzione di 5mila euro.

14:29