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24.09.2026

Caro carburanti, in Sicilia ci si prepara alle proteste

di Redazione | 1 min di lettura

Comitato dei traporti siciliani: "Abbiamo detto alla Regione di cercare una soluzione, un'alternativa perché noi col gasolio a 2 euro e 40 non possiamo lavorare "

Caro carburanti, in Sicilia ci si prepara alle proteste
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Pronta la protesta in Sicilia da parte di associazioni e comitati per il caro carburanti. La Cna chiede al Governo regionale di stanziare 100 milioni di euro “per sostenere le imprese siciliane schiacciate dall’aumento insostenibile dei costi dell’energia e dei carburanti“.

La richiesta della Cna

“La richiesta è trasversale a tutti i comparti produttivi: dall’autotrasporto, che paga il gasolio a prezzi ormai fuori controllo, all’agricoltura e alla pesca, fino ai piccoli artigiani, ai bar, ai ristoranti, ai panifici e a tutte quelle microimprese che costituiscono l’ossatura del tessuto economico siciliano”.

Le parole del coordinatore del Comitato dei trasportatori siciliani, Salvatore Bella

“Abbiamo detto alla Regione di cercare una soluzione, un’alternativa perché noi col gasolio a 2 euro e 40 non possiamo più mettere in moto i nostri camion, non possiamo più lavorare. Quindi piuttosto ci fermeremo nei nostri piazzali, senza blocchi. Non faremo niente in attesa che la Regione trovi una soluzione. Quindi possibilmente dal 15 al 20 ottobre rimarremo fermi nei nostri piazzali”.

La protesta degli agricoltori di Agrisat

L’associazione degli agricoltori Agrisat è pronta a bloccare lo scorrimento veloce Palermo-Agrigento se sui carburanti non arriveranno risposte alle richieste già inoltrate alle autorità della Regione Siciliana. “Siamo pronti a un’azione di forza, stante il silenzio devastante della politica sulla questione carburanti, e sulla crisi che sta travolgendo il comparto cerealicolo, vitivinicolo, oleario e ortofrutticolo siciliano coinvolgendo anche le famiglie ed i consumatori finali”, dice Franco Calderone, presidente di Agrisat. “Abbiamo chiesto di essere convocati dall’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino, dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ma siamo rimasti inascoltati. Perciò lunedì, con alcuni trattori, procederemo al blocco dello scorrimento veloce Palermo-Agrigento, a Bolognetta, per protestare contro il totale disinteresse della politica nei confronti di temi che coinvolgono l’intera società”.

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