"Un cambio di passo sia nell'efficienza del servizio sia nella crescente sensibilità dei cittadini"
Il Consiglio comunale di Catania, presieduto da Sebastiano Anastasi, ha approvato con 18 voti favorevoli e 3 astensioni il Piano economico finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti urbani relativo al periodo regolatorio 2026-2029, comprendente il biennio tariffario 2026-2027 e le stime economiche per il 2028-2029.
Il provvedimento è stato illustrato in aula dal vicesindaco e assessore all’Ecologia, Massimo Pesce, che ha tracciato un quadro aggiornato delle attività svolte e dei risultati conseguiti nell’ambito della gestione dei rifiuti e del decoro urbano.
“I dati più recenti confermano la validità del percorso intrapreso. Nel solo mese di giugno la raccolta differenziata ha raggiunto il 38,39%, un risultato che testimonia un cambio di passo sia nell’efficienza del servizio sia nella crescente sensibilità dei cittadini. Abbiamo potenziato le attività di spazzamento e lavaggio delle strade, con particolare attenzione ai fine settimana e alle aree interessate dalla movida. Il decoro urbano si è inoltre integrato con iniziative di carattere ambientale e sociale, come il nuovo servizio di raccolta dedicato a circa 330 utenze non domestiche del centro storico, che sarà esteso a breve anche al lungomare, e il protocollo d’intesa con il Tribunale per i Minorenni per la realizzazione di percorsi di utilità sociale e di recupero.”
Pesce ha quindi evidenziato l’intensificazione delle azioni di contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti. “Grazie all’attività della polizia locale, che al 30 giugno disponeva di un sistema composto da 40 telecamere, comprese 15 fototrappole, sono state elevate 1.846 sanzioni amministrative e deferite all’Autorità giudiziaria 71 persone per reati ambientali. A questo si affianca il prezioso lavoro degli Ispettori ambientali, impegnati quotidianamente sul territorio.”
Tra le iniziative avviate figurano anche i servizi di raccolta dedicati alle scuole, alle università, ai principali ospedali cittadini, Garibaldi, Policlinico, San Marco e Cannizzaro, oltre che all’Aeroporto e all’area della Fiera. “Particolarmente significativo è il dato registrato nella Plaia, dove la raccolta differenziata ha raggiunto l’83%, uno dei risultati più elevati conseguiti in città.”
Il vicesindaco ha inoltre ricordato l’aggiornamento del Regolamento comunale dei rifiuti e l’attività dell’Osservatorio dedicato, sottolineando che “è stata completata la bonifica di circa l’80% delle discariche abusive censite e sono già circa mille i condomini coinvolti nel nuovo sistema di conferimento.”
Sul fronte delle infrastrutture, Pesce ha evidenziato il significativo potenziamento della rete dei servizi. Dai due Centri comunali di raccolta operativi nel luglio 2024 si passerà a sei strutture, compreso il nuovo centro di via Toledo, grazie ai finanziamenti regionali destinati alla realizzazione dei nuovi CCR di via della Salle, viale Moncada, via Taormina e via Ungaretti.
Sono inoltre entrate in funzione quattro nuove isole ecologiche intelligenti nelle aree Salette, Vicerè, corso Indipendenza e piazza Elefante, portando a 23 il numero complessivo delle isole ecologiche di prossimità presenti in città. Il piano di ammodernamento comprende anche l’impiego delle spazzatrici elettriche Glutton nelle zone a maggiore afflusso turistico, l’installazione di 100 nuovi cestini stradali, con altri 50 in fase di collocazione, e 30 eco compattatori Recopet per il riciclo delle bottiglie in plastica.
“In questo percorso resta ancora molto lavoro da fare per migliorare ulteriormente il servizio. Tuttavia questo Piano economico finanziario ci offre elementi di fiducia: nonostante l’aumento dei costi determinato dall’inflazione e dagli adeguamenti contrattuali del costo del lavoro, non sono previsti incrementi della Tari. È un risultato importante che ci consente di guardare con speranza ai prossimi anni e di proseguire nel percorso di miglioramento, con l’obiettivo di abbandonare definitivamente gli ultimi posti della classifica nazionale per il livello della tassa sui rifiuti”, ha concluso il vicesindaco Massimo Pesce.