ITALIA – Dopo un periodo “nero” in termini economici, i percettori del Reddito di Cittadinanza possono tirare un sospiro di sollievo. Infatti, proprio a partire da questo mese, alcuni di essi riceveranno una doppia ricarica. Oltre al sussidio, sarà accredito anche il cosiddetto assegno unico familiare.
Da marzo 2022, l’I.N.P.S. corrisponderà d’ufficio ai percettori di Reddito di Cittadinanza il tanto atteso Assegno Unico Universale. Si tratta di un contributo a favore delle famiglie con figli a carico.
DA COSA DIPENDE L’IMPORTO DELL’ASSEGNO
L’importo dell’assegno dipende da molteplici fattori: Isee familiare, numero di figli, presenza di figli con disabilità, madri di età inferiore ai 21 anni e altre osservanze. Ad ogni modo, si tratta di una somma minima pari a 50 euro per ogni figlio a carico (600 euro l’anno).
La data di ricarica della carta di Reddito di Cittadinanza, compressiva dell’assegno unico universale, dipende da quando è stata presentata e accolta la domanda di accesso al sussidio. In particolare:
Ad ogni modo, il 27 marzo cade di domenica, motivo per il quale la ricarica potrebbe venire posticipata al 28 marzo, che è un lunedì.
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