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19.06.2026

Nuovo nido di Caretta caretta alla foce del Simeto: cresce il numero delle nidificazioni sul litorale etneo

di Dalila Di Costa | 2 min di lettura

Una nuova tartaruga marina Caretta caretta ha scelto il litorale catanese per deporre le proprie uova

Nuovo nido di Caretta caretta alla foce del Simeto: cresce il numero delle nidificazioni sul litorale etneo
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Una nuova tartaruga marina Caretta caretta ha scelto il litorale catanese per deporre le proprie uova. Il nido è stato individuato sulla sponda destra della foce del Simeto, confermando un fenomeno sempre più frequente lungo la costa etnea.

La scoperta e la protezione del nido

Il ritrovamento è stato possibile grazie alla segnalazione dei volontari del WWF Sicilia Nord Orientale, guidati dalla presidente Vita Raiti e coordinati dalla biologa Oleana Prato, referente del Progetto Tartarughe.

Alla tutela dell’area collaborerà anche il personale del settore Gestione delle Riserve naturali orientate della Città Metropolitana di Catania, coordinato dal direttore della Riserva naturale orientata Oasi del Simeto, Umberto Troja, per garantire la protezione del sito durante il delicato periodo di incubazione.

“Segnale importante per il nostro territorio”

La scoperta di questo nuovo nido conferma un fenomeno che negli ultimi anni ha registrato segnali incoraggianti lungo il litorale etneo”, ha dichiarato il sindaco metropolitano Enrico Trantino.

È un evento che testimonia il valore ambientale del nostro territorio e l’importanza di tutelare gli ecosistemi costieri e marini. La natura dà segnali concreti quando viene messa nelle condizioni di prosperare”, ha aggiunto.

Ora il monitoraggio delle uova

Inizia adesso la fase di monitoraggio del nido. Le uova resteranno sotto la sabbia, a una profondità compresa tra 30 e 50 centimetri, per un periodo che può variare tra 45 e 65 giorni, in base alle condizioni ambientali e alla temperatura.

La schiusa avviene generalmente nelle ore notturne. Dopo la nascita, i piccoli possono impiegare da quattro a sette giorni per raggiungere la superficie e dirigersi verso il mare.

Temperature elevate e più femmine

La temperatura della sabbia influisce direttamente sul sesso dei nascituri. Temperature più basse favoriscono la nascita dei maschi, mentre quelle più elevate determinano una maggiore presenza di femmine.

Secondo gli esperti, considerate le alte temperature registrate negli ultimi mesi, anche questa nidificazione potrebbe dare origine prevalentemente a esemplari femmina.

Numeri in crescita sulla costa catanese

I dati raccolti negli ultimi anni confermano una tendenza positiva per la specie lungo il litorale etneo. Tra il 2020 e il 2025, infatti, il numero dei nidi censiti è passato da 3 a 9, segnale di un progressivo consolidamento della presenza della Caretta caretta sulle spiagge della provincia di Catania.

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