Il bilancio delle verifiche eseguite nel territorio palermitano
Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto ai reati contro il patrimonio e la criminalità diffusa condotta dai carabinieri del comando provinciale di Palermo, impegnati quotidianamente in un capillare servizio di pattugliamento del capoluogo.
Nelle ultime ore, i carabinieri della Stazione Palermo Crispi hanno arrestato in flagranza di reato un 37enne palermitano, già noto alle Forze dell’Ordine, con l’accusa di furto aggravato.
I militari, durante un servizio di perlustrazione, hanno sorpreso l’uomo mentre era intento ad asportare un pluviale in rame dalla facciata di uno stabile condominiale. La successiva perquisizione estesa al veicolo in uso al fermato, ha permesso di recuperare un ulteriore canale di gronda, anch’esso in rame, sottratto poco prima con le medesime modalità ai danni di un altro condominio della zona. La refurtiva è stata interamente recuperata.
Parallelamente, i carabinieri della Stazione Palermo Scalo hanno denunciato in stato di libertà tre persone per il reato di furto aggravato. Una 28enne e un 21enne di origini palermitane, insieme a un 16enne residente a Partinico, sono stati fermati in due distinti episodi, non collegati tra loro, all’interno di un centro commerciale del capoluogo. Gli stessi si erano impossessati di diversi capi d’abbigliamento prelevati dagli scaffali di alcuni punti vendita della galleria, provando a superare le casse senza pagare.
Inoltre, i militari del Nucleo Radiomobile di Palermo hanno denunciato a piede libero un 19enne palermitano per procurato allarme ed esplosioni pericolose. Il giovane è stato sorpreso in flagranza sulla pubblica via mentre esplodeva alcuni colpi d’arma da fuoco in aria. Dal successivo controllo è emerso che, l’arma utilizzata era una pistola a salve priva del prescritto tappo rosso ma fedele riproduzione di un modello semi-automatico, idonea a trarre in inganno i passanti e a generare forte panico. L’arma è stata posta sotto sequestro.
Infine, un altro equipaggio del medesimo Reparto ha denunciato per furto aggravato un 51enne palermitano. L’uomo, all’interno di un noto centro commerciale cittadino, si era appropriato di vestiario per un valore complessivo di circa 260 euro e stava tentando la fuga. A sbarrargli la strada e a bloccarlo in flagranza è stato un Sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri, libero dal servizio, prontamente intervenuto con il supporto del personale addetto alla vigilanza dell’esercizio.
È doveroso rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza.