Schifani: "Un'opera che tutela i cittadini e restituisce alla comunità un sito di grande valore storico e archeologico"
Possono prendere il via i lavori di consolidamento e messa in sicurezza dell’area di Monte Calvario, il costone roccioso che domina il centro abitato di Centuripe, nel cuore della provincia di Enna. La Struttura di contrasto al dissesto idrogeologico della Regione Siciliana, guidata dal presidente Renato Schifani, ha concluso le procedure di aggiudicazione dell’intervento, consentendo l’avvio dell’opera.
Ad aggiudicarsi i lavori è stato il Consorzio Integra Società Cooperativa di Bologna, che realizzerà l’intervento per un importo di 3,5 milioni di euro, grazie a un ribasso d’asta del 24,7%. Le risorse provengono dal Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027.
Il presidente della Regione ha sottolineato il duplice valore dell’intervento.
“Si tratta di un’opera che unisce la salvaguardia della pubblica incolumità alla riqualificazione di un’area di grande valore culturale, consentendo di restituire alla pubblica fruizione un sito di notevole interesse storico e paesaggistico. È un traguardo importante ottenuto grazie a una piena sinergia con l’amministrazione comunale, la Soprintendenza e gli uffici regionali, secondo una pianificazione rigorosa”.
L’intervento conclude un iter particolarmente complesso, reso necessario sia dagli approfondimenti tecnici sia dall’adeguamento alle normative che disciplinano la tutela del sito.
Monte Calvario, infatti, è classificato con il massimo livello di rischio idrogeologico (R4) ed è sottoposto a vincolo archeologico dal 1990. In vista della futura realizzazione del Parco urbano Monte Calvario, la Soprintendenza di Enna ha previsto specifiche prescrizioni per garantire la tutela del patrimonio storico presente nell’area.
Il versante interessato dall’intervento, noto come “Panneria”, ospita antichi ruderi ed è stato interessato negli ultimi anni da numerosi fenomeni franosi.
Per mettere in sicurezza la zona saranno realizzate diverse opere di consolidamento, tra cui:
L’obiettivo è ridurre il rischio idrogeologico, proteggere le abitazioni sottostanti e, al tempo stesso, valorizzare uno dei luoghi di maggiore interesse storico e paesaggistico del territorio di Centuripe.