L'intesa raggiunta tra le parti rappresenta il primo passo verso un intervento atteso da anni per mettere in sicurezza e restituire alla città una struttura che versa ormai in condizioni di forte degrado
Secondo la Dda di Catania, il gruppo avrebbe gestito un canale di rifornimento di cocaina, hashish e marijuana destinato alle piazze di spaccio del Calatino e di Gela.
Soprintendente ai Beni culturali: "Questo ritrovamento e l’ottimo stato di conservazione delle monete apre agli studiosi nuovi scenari storici da approfondire e divulgare"