Ulteriori azioni di controllo sono previste anche in altri Comuni
Coordinata dalla Polizia di Stato nel territorio di Paternò, un’attività di contrasto al fenomeno dell’abusivismo commerciale.
Il servizio ha come scopo quello di garantire la legalità e tutelare la sicurezza alimentare. Questo serve a scongiurare che, sulle tavole dei consumatori, possano finire prodotti di dubbia provenienza, in quanto sprovvisti del necessario requisito della tracciabilità.
L’intervento ha altresì la finalità di tutelare i produttori agricoli che, in alcuni casi, sono vittima di furti in campagna, con un grave danno economico.
Ad effettuare i controlli straordinari, i poliziotti del commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, insieme al personale del Corpo Forestale della Regione Siciliana e agli agenti della Polizia Locale.
Le verifiche si sono svolte in diversi punti della città, dov’è stata riscontrata la presenza di alcuni ambulanti di frutta e verdura, esposta per la vendita, in strada.
Nel corso dell’attività sono stati sanzionati tre venditori ambulanti di ortofrutta, in quanto gli operatori del Corpo Forestale hanno riscontrato irregolarità relative alla tracciabilità dei prodotti, elemento indispensabile per determinare la provenienza degli alimenti, proposti ai potenziali acquirenti.
Sequestrati, al primo ambulante controllato, ben 160 chili di prodotti ortofrutticoli. Elevate inoltre sanzioni amministrative per un totale di 6mila euro. La Polizia Locale ha contestato la mancanza di autorizzazione alla vendita su area pubblica, comminando un’ulteriore multa di 309 euro.
Al secondo venditore controllato invece, sono stati sequestrati altri prodotti ortofrutticoli. Anche in questo caso, gli agenti hanno comminato sanzioni per 6mila euro, oltre alla sanzione di 309 euro per essere risultato privo di autorizzazione alla vendita ambulante.
Inoltre, è stato accertato che il mezzo utilizzato per la vendita della merce fosse mancante di copertura assicurativa. Pertanto è scattato il sequestro, con successiva applicazione di una sanzione di 866 euro.
Anche nei confronti del terzo venditore ambulante è stata riscontrata la mancata tracciabilità della merce, per cui si è proceduto al sequestro amministrativo di 372 kg di vari prodotti ortofrutticoli.
Infine lo stesso ambulante, è stato sanzionato dalla Polizia Locale per 309 euro, poiché privo di autorizzazione alla vendita.
Tutta la merce sequestrata, dopo averne verificato l’idoneità al consumo umano, è stata assegnata in beneficenza ad alcuni enti caritatevoli.
Ulteriori azioni di controllo sono previste anche in altri Comuni del territorio di competenza del commissariato di Adrano.