Una sfida che il Palermo dovrà assolutamente cercare di vincere, visti alcuni risultati pervenuti ieri tra le dirette concorrenti, per avvicinare sempre più la vetta della classifica nell’obiettivo di un immediato ritorno nella massima serie.
Ma oltre a ciò quest’incontro nasconde un significato particolare. Palermo e Pro Vercelli tornano a sfidarsi infatti dopo ben 77 anni di assenza, un lasso di tempo non indifferente che fa riflettere parecchio sulle rispettive storie di entrambe le squadre, da qualcuno considerate delle vere e proprie nobili decadute del calcio italiano.
I precedenti sotto l’imponente ombra del Monte Pellegrino si sono svolti nel pieno degli anni ’30, in un calcio totalmente in bianco e nero e in cui sul retro delle maglie dei giocatori, oltre ai cognomi, non erano presenti nemmeno i numeri. Il primo confronto risale alla prima giornata del campionato di serie A 1932/33, il primo affrontato dai rosanero al primo livello a girone unico, e finì 1-1, mentre l’ultimo confronto risale sempre al campionato di serie A 1939/40 e terminò 1-4 per gli ospiti, con i padroni di casa che indossarono una casacca giallorossa per imposizione del regime fascista.
Oltre a quest’ultimo risultato abbastanza rotondo è presente anche un altra goleada, un 6-0 per i siciliani datato 14 febbraio 1937. Il bilancio delle sfide giocate tra serie A e serie B è in perfetta parità e parla di 5 vittorie per il Palermo, altrettante per la Pro Vercelli e un pareggio.




