PALERMO – La vittoria di domenica scorsa contro la Virtus Villafranca all’esordio in Tim Cup è stata importante per il Palermo per il morale e per scacciare i fantasmi del passato che hanno visto i rosa spesso capitolare contro squadre di categorie inferiori nei primi impegni ufficiali di stagione.
Domani contro il Cagliari sarà tutta un’altra storia e servirà ben poco il fatto di giocare allo Stadio Olimpico di Torino per l’indisponibilità del nuovo impianto Sardegna Arena ancora in costruzione. L’impegno cui saranno sottoposti i rosanero sarà molto severo per la forza dei rossoblù che nello scorso campionato hanno conquistato sei punti su sei contro il Palermo.
Le amichevoli disputate finora dagli uomini di Rastelli si sono concluse con un pareggio per 2 a 2 contro il Crotone in Calabria e con una sconfitta rimediata ad Istanbul contro il Fenerbahçe ed hanno denotato un già discreto stato di forma degli atleti rossoblù.
Il Palermo, in attesa degli sviluppi delle vicende giudiziarie che vedono coinvolto il patron ex presidente Maurizio Zamparini, dovrà far tesoro delle indicazioni positive fornite dalla partita di domenica e cercare di continuare il percorso di rinascita che faccia ritornare al Barbera i tifosi delusi dagli esiti della scorsa stagione.
Contro la Virtus Villafranca si sono avuti segnali confortanti, ma il livello degli avversari era poco significativo, per cui diventa fondamentale il confronto con il Cagliari, formazione di ben altro spessore, per avere un’idea delle reali potenzialità degli uomini di Tedino.
In attesa di capire se il futuro di Rispoli e di Nestorovski sarà ancora in rosanero, tutto lascia presagire che Tedino manderà in campo la stessa formazione iniziale di domenica (modulo 3,4,1,2) con Posavec in porta, Cionek, Struna e Bellusci a formare il terzetto difensivo, Morganella, Jajalo Chochev e Aleesami con l’onere di impostazione del gioco, Coronado, cui sarà affidato il compito di innescare con la sua fantasia Nestorovki e Trajkovski.
Le condizioni di Coronado, che in settimana ha svolto un lavoro differenziato, tengono in ansia il mister rosanero, che ha comunque pronta l’alternativa Murawski. Il centrocampista polacco ha destato buona impressione nello scampolo di partita disputato domenica in sostituzione proprio di Coronado. Il Cagliari dovrebbe scendere in campo con il modulo 4-3-1-2, con Cragno, Padoin, Andreolli, Romagna, Miangue; Barella, Cigarini, Ionita; Joao Pedro; Sau, Borriello. L’incontro, il cui inizio è fissato per le 21 e 15, sarà trasmesso sui canali di Rai Sport e Rai Sport HD.
Pietro D’Alessandro