PALERMO – “Abbiamo pagato gli stipendi. I bonifici sono partiti. È tutto fatto. Abbiamo avvertito la Covisoc in giornata, poi faranno le loro verifiche”. Queste le parole espresse in conferenza stampa dal presidente del Palermo, Rino Foschi.
Per il Palermo continua ancora il periodo critico. Nel giro di pochi mesi è stato circondato dal disordine societario che ha rotto gli equilibri di Mister Stallone. Dopo il pareggio in casa per 1-1 contro la capolista Brescia, il presidente rosanero, in conferenza stampa ha fatto il punto sulla situazione del club, raccontando le fasi della trattativa con la Damir, la società che ha comprato alcuni spazi pubblicitari per i prossimi quattro anni e che, versando 2,8 milioni nelle casse del Palermo, ha permesso il pagamento degli stipendi, scongiurando il rischio della penalizzazione in classifica.
“È stata una trattativa lunga, commenta Foschi. È chiaro che io cercavo di tirare il massimo dalla mia parte, perché sono il presidente del Palermo, un presidente ponte che sta aiutando la società a traghettare verso situazioni migliori, ma devo sottolineare che l’impegno della famiglia Mirri è stato prima da tifosi, poi da imprenditori. È ovvio che Damir ha fatto il lavoro che sa fare, ha comprato quattro anni di parte della pubblicità dello stadio”.
Nel corso della conferenza stampa, Foschi è tornato a parlare anche sulla gestione inglese che è ormai diventato uno degli argomenti più caldi degli ultimi mesi in casa Palermo. Il presidente ha infatti manifestato il proprio malcontento nei confronti dei nuovi arrivati, criticandoli di aver causato diversi danni alla società.
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