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16.08.2026

Furto al museo di Messina, Schifani: “Sfregio intollerabile”. Avviata un’ispezione interna

di Redazione | 2 min di lettura

Sulla vicenda è intervenuto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani

Furto al museo di Messina, Schifani: “Sfregio intollerabile”. Avviata un’ispezione interna
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Il furto dei capolavori di Antonello da Messina custoditi al museo regionale “Accascina” scuote la Sicilia.

Sulla vicenda è intervenuto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che ha definito quanto accaduto un atto di estrema gravità e ha annunciato l’avvio di un’ispezione interna.

Intanto, le registrazioni del sistema di videosorveglianza e gli altri elementi acquisiti sono stati messi a disposizione degli investigatori.

Schifani: “Una ferita per tutti”

“Il furto dei capolavori di Antonello da Messina custoditi al museo regionale ‘Accascina’ è un atto criminale di eccezionale gravità e uno sfregio intollerabile al patrimonio culturale universale”, ha dichiarato Schifani.

Il presidente della Regione ha sottolineato il valore delle opere sottratte, che vanno ben oltre i confini dell’Isola: “Quelle opere non solo affondano le loro radici nella storia di Messina e della Sicilia ma rappresentano un patrimonio per l’Italia e per il mondo intero. La loro sottrazione è una ferita per tutti”.

La priorità, adesso, è recuperare i capolavori e individuare i responsabili del furto.

Allarme e videosorveglianza avrebbero funzionato

Schifani ha precisato che la Regione sta offrendo massima collaborazione alla magistratura e alle forze dell’ordine, fornendo gli elementi che potrebbero rivelarsi utili alle indagini.

“Va chiarito che l’allarme e il sistema di videosorveglianza del museo hanno funzionato regolarmente”, ha spiegato il governatore.

Le immagini registrate dalle telecamere e gli altri dati raccolti sono già al vaglio degli investigatori e potrebbero contribuire a ricostruire la dinamica del furto e a risalire agli autori.

Avviata un’ispezione interna

Parallelamente alle indagini è stata disposta un’ispezione interna con l’obiettivo di ricostruire quanto accaduto e verificare l’esistenza di eventuali responsabilità legate alla custodia delle opere.

“Si tratta di aspetti che dovranno essere verificati con assoluto rigore, pur nel rispetto delle garanzie del personale coinvolto. Non sarà tollerata alcuna zona d’ombra”, ha aggiunto Schifani.

“La Regione farà quanto necessario”

Il presidente della Regione ha infine ribadito l’impegno delle istituzioni affinché le opere possano essere recuperate nel più breve tempo possibile.

“Quei capolavori sono patrimonio di tutti e la Regione farà quanto è necessario perché tornino presto al loro posto”, ha concluso Schifani.

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