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02.10.2026

Un sudario lungo 70 metri con i nomi dei bambini uccisi a Gaza: migliaia di studenti in corteo a Palermo

di Redazione | 2 min di lettura

Dal Cep a Borgo Nuovo

Un sudario lungo 70 metri con i nomi dei bambini uccisi a Gaza: migliaia di studenti in corteo a Palermo
Indice

Magliette bianche, nessuna bandiera e nessuno striscione. A parlare sono i nomi impressi su una tela lunga 70 metri. A portarla per le strade di Palermo migliaia di studenti in memoria dei bambini uccisi a Gaza.

La manifestazione si è svolta oggi, 2 ottobre, in occasione della Giornata internazionale della nonviolenza, attraversando la periferia nord-occidentale del capoluogo siciliano. Nello specifico, dal Cep a Borgo Nuovo.

Una tela di 70 metri attraversa Palermo

Bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni hanno sostenuto il lungo telo bianco sul quale sono stati riportati i nomi delle giovani vittime.

Il sudario nasce da un progetto dell’Istituto superiore Giorgio La Pira di Pozzallo, coordinato dal professore Giovanni Susino. L’iniziativa proseguirà in diverse località della Sicilia fino alla tappa conclusiva prevista a Siracusa il prossimo 20 novembre.

A Palermo il progetto ha coinvolto una rete di otto istituti comprensivi – Saladino, Cruillas, Rita Levi Montalcini, Russo Raciti, Michelangelo Buonarroti, Tomasi di Lampedusa Boccadifalco, Ascione e Uditore Setti Carraro – insieme ad altre scuole che hanno aderito alla manifestazione.

“La scuola non può essere spettatrice inerme”

“La scuola non può essere spettatrice inerme della guerra e dei bombardamenti”, hanno sottolineato i promotori dell’iniziativa.

Il corteo ha scelto di attraversare proprio le periferie della città, trasformando la manifestazione anche in un momento di riflessione sul ruolo della scuola nei territori segnati da difficoltà sociali.

“Qui siamo in una zona di periferia e spesso quello che accade nel mondo viene offuscato dai rumori di fondo della città, dalla marginalità sociale, dalle difficoltà del territorio, anche di natura criminale, ma noi vogliamo guardare oltre”, ha spiegato Giusto Catania, dirigente scolastico dell’Istituto Giuliana Saladino.

Dal Cep a Borgo Nuovo

La marcia ha preso il via intorno alle 9 da via Paladini, nel quartiere Cep, per raggiungere piazza San Paolo, a Borgo Nuovo, intorno alle 11.

A chiudere la mattinata gli artisti Dario Mangiaracina, Serena Ganci e Martina Cirri, accompagnati alla chitarra da Elisa Zimbardo, con brani dedicati alla pace e al riscatto sociale di Rosa Balistreri.

Un lungo percorso affidato soprattutto agli studenti, con il telo bianco e i nomi delle vittime al centro della manifestazione.

11:26