Le parole della dott.ssa Noto, intervenuta ai nostri microfoni
Cartelloni pubblicitari coperti perché privi del necessario iter autorizzativo e, in caso di mancata regolarizzazione, destinati alla rimozione. È quanto sta accadendo a Catania, dove il Comune è intervenuto su alcuni impianti pubblicitari presenti sul territorio.
A fare il punto sulla situazione è Valentina Noto, a capo dell’Ufficio SUAP del Comune di Catania, intervenuta ai nostri microfoni, che ha spiegato come, al momento, non si sia proceduto materialmente alla rimozione delle strutture, ma alla loro copertura.
“I cartelloni pubblicitari non sono stati ancora rimossi, sono stati coperti“, precisa.
L’attività di verifica viene effettuata direttamente sul territorio grazie anche a un monitoraggio degli impianti presenti in città.
“Noi abbiamo un presidio sul territorio, il signor Salvo Romeo, che appena si accorge che non è stata seguita la trafila prevista interviene“, spiega la dirigente del SUAP.
Gli impianti pubblicitari, infatti, sono mappati, circostanza che consente agli uffici di verificare eventuali situazioni non conformi e accertare se siano stati effettuati tutti gli adempimenti necessari.
Secondo quanto spiegato dall’Ufficio, per utilizzare regolarmente i cartelloni è necessario presentare la documentazione prevista tramite SCIA, corrispondere i relativi diritti e completare l’iter amministrativo necessario prima di poter esporre la pubblicità sull’impianto.
Quando questo percorso non viene seguito, il Comune può quindi accorgersi dell’irregolarità attraverso i controlli e la mappatura degli impianti.
“Appena questo non avviene noi ce ne accorgiamo, perché li abbiamo mappati sul territorio. Adesso abbiamo proceduto alla copertura, non si esclude la rimozione”, prosegue la dott.ssa Noto.
La copertura rappresenta dunque il primo intervento. La rimozione vera e propria comporta invece costi ulteriori per l’Amministrazione, che deve reperire le risorse necessarie.
“La rimozione prevede dei costi aggiuntivi e ogni volta dobbiamo trovare i fondi per farlo – chiarisce Noto – ma lo faremo se non li rimuovono loro o se sanano le irregolarità“.
I titolari degli impianti interessati avranno quindi la possibilità di regolarizzare la propria posizione o provvedere autonomamente alla rimozione. In caso contrario sarà il Comune a intervenire.
Il fenomeno, secondo quanto riferito dall’Ufficio SUAP, riguarderebbe soprattutto una delle principali arterie cittadine.
“Di solito sono tutti sulla circonvallazione di Catania, in centro storico un po’ meno“, conclude.
Proseguono dunque i controlli sugli impianti pubblicitari presenti in città, con l’obiettivo di individuare quelli che non risultano in regola con gli adempimenti previsti e procedere, laddove necessario, prima alla copertura e successivamente alla rimozione.


