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16.09.2026

Asma grave, svolta a Biancavilla: cure più vicine per i pazienti e accesso a cinque farmaci

di Redazione | 2 min di lettura

Il via libera è arrivato dall'Assessorato regionale della Salute

Asma grave, svolta a Biancavilla: cure più vicine per i pazienti e accesso a cinque farmaci
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L’Ambulatorio di Pneumologia dell’Ospedale di Biancavilla è stato riconosciuto come Centro prescrittore per i farmaci destinati al trattamento dell’asma grave.

Il via libera è arrivato dall’Assessorato regionale della Salute e permette all’Asp di Catania di ampliare i servizi specialistici disponibili sul territorio, offrendo ai pazienti un nuovo punto di riferimento per la presa in carico e l’accesso alle terapie specifiche.

Il riconoscimento punta inoltre a ridurre gli spostamenti dei pazienti verso strutture più lontane, rafforzando contemporaneamente la rete regionale dei Centri autorizzati alla prescrizione.

Il ruolo dell’Ospedale di Biancavilla

Il nuovo servizio assume una particolare importanza anche per la presenza del Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Biancavilla, territorio al quale l’Asp dedica specifica attenzione dal punto di vista sanitario.

L’incremento delle competenze pneumologiche disponibili direttamente nell’ospedale consente così di ampliare le possibilità di assistenza e di garantire percorsi specialistici più vicini alla popolazione.

È un risultato che rafforza e qualifica l’offerta sanitaria dell’Asp di Catania“, afferma il direttore generale Giuseppe Laganga Senzio, che ringrazia l’Assessorato regionale della Salute per aver accolto la richiesta avanzata dall’Azienda.

“Questo riconoscimento – prosegue – valorizza ulteriormente il ruolo dell’Ospedale di Biancavilla e le competenze dei professionisti che vi operano. Continuiamo a investire sulla capacità dei nostri presidi di rispondere ai bisogni di salute con servizi qualificati e percorsi assistenziali sempre più completi”.

Asma grave, autorizzata la prescrizione di cinque farmaci

L’attività sarà inserita nel percorso clinico e organizzativo dell’UOC di Medicina Interna, diretta da Salvatore Spadaro, e verrà svolta nel rispetto delle linee guida e dei criteri previsti per l’accesso alle diverse terapie.

Il Centro di Biancavilla è stato autorizzato alla prescrizione di cinque farmaci: omalizumab, mepolizumab, benralizumab, tezepelumab e dupilumab.

L’accesso ai diversi trattamenti dipenderà dal quadro clinico del singolo paziente e dal rispetto degli specifici criteri di eleggibilità previsti.

Presa in carico e continuità delle cure

Sul piano assistenziale, questa nuova funzione consente di rendere più completo il percorso di presa in carico dei pazienti“, sottolinea il direttore sanitario Giovanni Francesco Di Fede.

Particolare attenzione, spiega, sarà riservata alla valutazione clinica e all’appropriatezza prescrittiva, in modo che ogni paziente possa ricevere il trattamento più indicato in relazione alle proprie condizioni.

“Percorsi ben definiti e continuità dell’assistenza sono elementi essenziali per garantire qualità e sicurezza delle cure. La possibilità di assicurare anche questa risposta specialistica sul territorio rafforza inoltre la continuità del percorso assistenziale”, aggiunge Di Fede.

Come avviene l’accesso alle terapie

La prescrizione dei farmaci a carico del Servizio sanitario nazionale avviene attraverso la compilazione dei piani terapeutici AIFA.

Prima di iniziare il trattamento vengono verificati i requisiti previsti per la rimborsabilità del singolo farmaco e valutati i parametri clinici stabiliti dalla normativa, così da individuare i pazienti che possono accedere alle specifiche terapie.

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