Cerca nel sito

17.09.2026

Pozzallo, minaccia di morte la compagna e si scaglia contro i carabinieri: bloccato con lo spray al peperoncino

di Redazione | 1 min di lettura

Una lite in strada tra un uomo e una donna si è trasformata in un intervento particolarmente concitato a Pozzallo.

Pozzallo, minaccia di morte la compagna e si scaglia contro i carabinieri: bloccato con lo spray al peperoncino
Indice

Una lite in strada tra un uomo e una donna si è trasformata in un intervento particolarmente concitato a Pozzallo. Un 50enne residente nel Comune ragusano è stato arrestato perché gravemente indiziato di maltrattamenti nei confronti della compagna convivente e di aver aggredito i carabinieri intervenuti.

Tutto è cominciato con una segnalazione arrivata al 112, che indicava una discussione in corso nei pressi dell’abitazione dell’uomo.

Le minacce alla compagna e l’intervento dei militari

Raggiunta la zona, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Modica avrebbero trovato il 50enne in forte stato di agitazione.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe minacciato di morte la compagna per poi aggredirla. I carabinieri hanno quindi cercato di allontanarlo dalla donna per metterla in sicurezza e procedere con gli accertamenti.

A quel punto, però, il 50enne avrebbe rivolto minacce di morte anche nei confronti dei militari, arrivando poi ad aggredirli fisicamente. La situazione ha reso necessario chiedere l’intervento di ulteriori pattuglie.

Tenta una nuova aggressione: usato lo spray al peperoncino

Neppure l’arrivo dei rinforzi avrebbe calmato l’uomo che, secondo la ricostruzione fornita, avrebbe tentato nuovamente di scagliarsi contro gli operanti.

Per riuscire a bloccarlo in sicurezza è stato utilizzato, con funzione deterrente, lo spray al peperoncino in dotazione.

Il 50enne è stato quindi arrestato in flagranza e, su disposizione del magistrato di turno, condotto nella casa circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Le accuse contestate

L’uomo dovrà rispondere delle ipotesi di maltrattamenti contro familiari o conviventi, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Le accuse formulate nei suoi confronti dovranno essere verificate nel corso del procedimento e trovare conferma nel contraddittorio tra le parti, nel rispetto della presunzione di innocenza.

09:12