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17.09.2026

Gela, 75enne aggredita alle spalle in strada: tenta di sgozzarla con un coltello, arrestato 42enne

di Redazione | 2 min di lettura

Un episodio particolarmente violento avvenuto a Gela, per il quale un 42enne è stato arrestato

Gela, 75enne aggredita alle spalle in strada: tenta di sgozzarla con un coltello, arrestato 42enne
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Una 75enne aggredita improvvisamente alle spalle mentre camminava per strada, afferrata al collo e trascinata a terra. Un episodio particolarmente violento avvenuto a Gela, per il quale un 42enne è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.

Nei confronti dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine e attualmente indagato in un altro procedimento per maltrattamenti contro familiari o conviventi, è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Gela su richiesta della Procura della Repubblica.

L’aggressione in via Cicerone

I fatti risalgono al pomeriggio dello scorso 8 settembre. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 42enne stava percorrendo a piedi via Cicerone quando avrebbe incrociato la donna, che procedeva nella direzione opposta.

L’uomo avrebbe quindi invertito la marcia e seguito la 75enne, raggiungendola alle spalle. A quel punto l’avrebbe afferrata al collo con una mano mentre, con l’altra, impugnava un coltello da cucina con il quale avrebbe tentato di sgozzarla.

Durante l’aggressione avrebbe inoltre strattonato la vittima fino a farla cadere violentemente a terra, continuando a colpirla alla testa, per poi fuggire.

Il coltello impugnato dalla parte liscia

La donna ha riportato escoriazioni giudicate guaribili in 15 giorni. Secondo la ricostruzione investigativa, conseguenze ben più gravi sarebbero state evitate perché, durante l’azione, il 42enne avrebbe utilizzato il coltello impugnandolo dalla parte liscia, circostanza ritenuta indipendente dalla sua volontà.

All’uomo è stato contestato, oltre al tentato omicidio, anche il porto illegale di armi od oggetti atti ad offendere.

Decisive le telecamere di videosorveglianza

Le indagini sono state condotte dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gela, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.

L’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza avrebbe consentito di ricostruire le diverse fasi dell’aggressione e di arrivare all’identificazione del presunto responsabile, riconosciuto dai poliziotti.

Dopo le formalità di rito, il 42enne è stato condotto in un istituto penitenziario dotato di reparto psichiatrico, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Le accuse dovranno essere accertate nel corso del procedimento. Per l’indagato resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Le immagini video

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